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La nostra prima volta

Vorremmo raccontavi le nostre piccole avventure erotiche, speriamo che interessino a qualcuno

Era da qualche anno che avevamo delle fantasie erotiche assieme, non che ci mancasse qualcosa ma forse per la grande complicità che ci univa. Poi un giorno cominciammo a parlarne seriamente, provando a pensare se sarebbe piaciuto e cosa ci sarebbe piaciuto.

In autunno acquistai un settimanale di annunci e la sera lo sfogliammo assieme, devo dire che l’effetto che ci fece non fu memorabile, si ci incuriosiva, ma forse la qualità delle proposte ci lasciava perplessi. Una sera decidemmo anche di fare delle foto, ovviamente senza nessuna esperienza, vennero una porcheria, e non sto a dirvi il problema dello sviluppo, superato solo prendendo il coraggio a due mani e facendo veramente TANTI km.

Comunque ci accordammo perché io continuassi a comprarlo e selezionassi gli annunci che sembravano interessanti, poi dopo la sua (di lei) visione avrei eventualmente risposto.

Scrissi una decina di lettere, tra le quali anche una in risposta a un annuncio che mi aveva colpito in maniera particolare, per la vicinanza geografica, per la bellezza della donna, per il testo, e anche per la bellezza della foto, cosa che ancora adesso valutiamo bene perché a nostro parere il tipo di foto dice molto su come si pensa l’erotismo.

Attesi circa un mese, poi quando ormai pensavo che non avrei più ricevuto risposta, un pomeriggio mentre sono all’interno di una fiera piena di gente mi suona il cellulare, rispondo e tra la confusione dei rumori riesco con difficoltà a capire chi è che mi cerca e perché, dopo un primo momento di disorientamento ci parliamo e con un veloce accordo verbale visto che la distanza in km, è minore di quella immaginata, prendo la macchina e vado a casa del ragazzo che mi ha chiamato, mi chiede anche se ho delle foto di noi in atteggiamento intimo, quella che gli ho mandato in risposta è a viso scoperto fatta a un matrimonio.

Mentre sto per arrivare da lui, ho dentro di me un continuo conflitto di emozioni, non so dove vado e chi incontrerò, comunque ho fatto cose più pericolose nella mia vita, decido che riuscirò a cavarmela anche stavolta se ci saranno problemi.

Quando lo incontro a casa sua sono stupito, ingenuamente chissà dove pensavo di andare, forse in un locale ambiguo, invece mi accoglie in una bella casa normale, dove loro abitano con i parenti, anch’io come molti all’inizio pensavo che chi amava questo tipo di giochi avesse tre occhi e la pelle verde. Lui inizia presentandomi il padre e la madre, poi mi accompagna in casa sua e mi fa vedere la figlia piccola che hanno (forse 3 anni) mentre guarda la tv, io sono completamente spiazzato, e sinceramente non so bene cosa dovrei dire. 

Lui (per comodità d’ora in avanti lo chiamerò Gigi) lo capisce e comincia a parlarmi, cosa che a dire il vero gli riesce facile comunque, mi spiega di loro che da qualche anno frequentano il giro, che hanno sospeso solo per l’arrivo di questa bambina, e come intendono questo gioco e come lo fanno, nel frattempo prende da un cassetto le foto di sua moglie nuda e con la massima naturalezza me le mostra.

Io a questo punto non so come comportarmi, lei (d’ora in avanti Anna) è una bella donna molto sensuale e desiderabile, alta bionda formosa e da quello che si vede con una certa classe, lui mi chiede di mostrargli le nostre, io sono ancora li che non so se osservare bene le loro, attratto da Anna o se sia più educato (non ridete) dare solo una scorsa veloce, comunque gli passo le nostre anche un po’ imbarazzato, perché le loro sono proprio fatte bene, Gigi ha anche la passione della fotografia. 

Mentre le nostre al confronto fanno proprio pena, e mia moglie poverina ne esce proprio male.

Invece lui le apprezza, molto sinceramente mette in evidenza gli errori, ma dice che mia moglie gli piace, che anzi è proprio l’unica cosa che merita in quelle foto.

Scordavo di dire che Anna è fuori al lavoro, lui ha voluto affrettare l’incontro perché gli piaceva la nostra risposta, oltretutto conosce la località dove noi abitiamo. Ci lasciamo dopo un po’ con lui che mi da dei consigli su come muovermi in futuro, evitando le foto a viso scoperto, togliendo il mio nome dalla segreteria telefonica, e altre cose, il tutto mi fa pensare a quanto imbranato sono.

Mentre torno a casa non riesco a fare a meno di pensare alla naturalezza di Gigi che mi fa vedere la figlia e contemporaneamente mi mostra sua moglie nuda descrivendomi anche i suoi gusti sessuali e quello che è bava a fare. Incredibile, inconcepibile per me fino a quel momento.

Alla sera rientro a casa e durante la cena cerco il modo migliore per dire a mia moglie dell’incontro, chissà come reagirà?! Vedremo, messa a letto la bambina, ne abbiamo un di quattro anni, davanti alla tv, comincio prendendo la cosa un po’ alla larga quasi timoroso della sua reazione, invece lei non da segni di stupore apparente, mi fa solo molte domande su come è la casa e che impressione mi ha fatto lui, e di cosa abbiamo parlato.

Il giorno dopo telefono a Gigi e ci accordiamo per incontrarci.

Dopo un paio di settimane ci mettiamo d’accordo per mangiare una pizza assieme una sera, mettiamo la bambina dai nonni, e partiamo, andiamo noi da loro, è forse di giovedì e loro al mattino si alzano presto. Arrivati ci presentiamo, Anna è come me l’aspettavo, bella, mia moglie anche, si è preparata bene, loro sono molto simpatici tranquilli e disponibili, dopo una veloce presentazione prendiamo loro figlia e andiamo in una pizzeria la vicino, la serata va molto bene, si parla poco di sesso, soprattutto scherzandoci sopra, e molto di noi, per conoscerci. Alla fine rientriamo a casa loro, e continuiamo a conoscerci, mentre Gigi tira nuovamente fuori le loro foto, e mentre le guardiamo io osservo Anna con quale tranquillità, allora per me incomprensibile, si mostra a noi e parla a mia moglie.

Rientrati a casa, parliamo di queste persone e della buona quanto diversa impressione che ci hanno fatto, una volta a letto però toccando il braccio di mia moglie mi accorgo che vibra, mi basta solo chiederle cos’ha per scoprire il suo stato di eccitamento, e concludere la serata nel migliore dei modi.

PRIMA VOLTA

Passa qualche tempo, a causa soprattutto del mio lavoro, prima che possiamo uscire una sera assieme per vedere come iniziare questa nostra avventura, loro sono stati molto gentili e pazienti e abbiamo approfittato di quel tempo per conoscerci meglio e scoprire nuove affinità.

Un sabato sera di autunno decidiamo di uscire tutti e quattro per divertirci, prima tappa un buon ristorante in zona, curato e tranquillo, le donne sono vestite bene, provocanti il giusto ma non volgari, la cena va molto bene, clima intrigante ma rilassato, alla fine decidiamo per spostarci a casa nostra.

Arrivati ci accomodiamo in salotto e io preparo un digestivo, siamo seduti sul divano, quando Gigi si sposta sorridente e va a sedersi vicino a mia moglie, gli passa un braccio sopra le spalle e con calma e sorridendo ci dice “dopo averlo visto sempre in foto ora vorrei vedere questo corpo finalmente dal vivo”, e cosi dicendo solleva con la mano destra la maglia a Simona (mia moglie), e le accarezza i seni sopra il reggipetto, lei si irrigidisce di colpo, io mi fermo a guardarla, capisco che questo è il momento più critico, può iniziare tutto o saltare tutto, ma Gigi ci sa fare e le parla calmo e rilassato sorridendo, senza forzare la mano, dopo un minuto circa lei si rilassa sotto gli occhi di noi tre, e la vedo cominciare a sorridere, allora lui le fa uscire una tetta dal reggiseno e dolcemente gliela bacia, poi piano le sfila la maglia da sopra la testa e con tranquillità le toglie il reggiseno, e li comincia a baciarle e palparle le tette, sempre parlandole, io a quel punto attratto dalla scena di mia moglie che si lascia andare e sempre di più mostra di gradire, mi sono quasi scordato della bella donna al mio fianco, rimedio subito scusandomi, e baciandole il collo comincio a mia volta ad accarezzarle i seni, quante volte li ho immaginati, ha una sesta!

Lei mi accarezza il pene attraverso i pantaloni e si accorge che sto praticamente scoppiando a quel punto si alza e si mette davanti a me inginocchiandosi, mi slaccia la cinta e i pantaloni cominciando a sfilarmeli, Gigi ha fatto alzare Simona in piedi e la sta spogliando tutta, cominciando dalla gonna, vedo con piacere che lei si lascia fare sorridendo. 

Quando si ritrova solo in autoreggenti e scarpe davanti a lui, si inginocchia e gli sfila i pantaloni, gli abbassa gli slip e fa spuntare prepotente il suo pene duro, a quel punto lei non resiste, devo dire che fare pompini le piace da morire e la eccita e inoltre è molto brava, glielo prendo in bocca e comincia un gran lavoro di succhio e lingua, vedo Gigi che molto espressivamente apprezza. Io intanto ho tolto la camicetta a Anna e anche il reggiseno, e mentre lei inginocchiata tra le mie gambe mi fa sentire di essere altrettanto brava con la bocca, io prendo a piene mani, ma proprio pine, le sue tette e le palpo in tutte le maniere.

A quel punto finiamo di spogliarci anche noi maschi, e ognuno parte con i giochi che gli passano per la testa, io do una grande leccata a Anna sulla sua fica molto saporita, e scopro con piacere che è molto bagnata, ogni tanto non resisto e butto un occhio agli altri, vedo Gigi che fa lo stesso con Simona, e sento lei che sta per avere un orgasmo, ogni tanto ci guardiamo tutti e sorridiamo, la serata sta andando alla grande, quando le donne hanno avuto un orgasmo con i preliminari, e noi maschi siamo pronti, ricomponiamo le coppie e cominciamo una grande scopata, loro a smorzacandela, noi in piedi a pecorina, a quel punto Anna allunga una mano e tocca il seno a Simona, cosa che la fa impazzire.

Quando anche noi abbiamo goduto, ci calmiamo e stando un chi seduto chi sdraiato, tutti belli nudi, ci parliamo della serata, tutti convengono che sia stata magnifica. Dopo un po’ loro si rivestono e vanno a casa, passano dieci minuti e ci inviano un messaggio ringraziandoci per la serata, e scrivendo che hanno seri dubbi sul fatto che fosse la nostra prima volta, visto la nostra passione.

Io e Simona andiamo a letto, ma non riusciamo a dormire, dobbiamo subito ricominciare a scopare ricordandoci i momenti appena passati, questo si ripeterà al mattino appena svegliati, siamo ancora troppo eccitati, e ancora alla sera appena messa a letto la bambina, ci è piaciuto molto e Simona poi ha apprezzato veramente la maniera di Gigi.

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