|
|
|
|
|
Slip |
| Le feste di Natale sono da poco
passate, decidiamo di uscire di nuovo assieme ai nostri amici.
Per l’occasione Simona ha un’idea, nonostante il freddo decide di uscire senza mutandine, la cosa mi eccita molto e sono d’accordo. Andiamo in pizzeria questa volta, tutti con la mia auto, l’atmosfera è piacevole e rilassata, Gigi quando è arrivato molto galantemente ha baciato Simona e ha subito cominciato a corteggiarla, con pieno apprezzamento di lei. Mentre mangiamo, parliamo di molte cose, in maniera leggera, circa a metà pasto io d’accordo con Simona chiedo scusa per il ritardo di prima, dando la colpa a lei, i nostri amici non capiscono bene, allora continuo con la solita storia delle donne che al momento di vestirsi fanno un sacco di confusione, mia moglie tiene il gioco, loro sorridono e si guardano, poi guardano noi e non capendo ci dicono se non è il caso di lasciare stare la birra, a quel punto io dico “sono sicuro che nella confusione Simona ha scordato qualcosa” , dimenticavo di dire che siamo seduti a coppie scambiate sulla panca tipica delle pizzerie, abbiamo scelto noi un locale tranquillo con una saletta appartata. Continuo dicendo “Gigi prova a controllare tu se è tutto a posto”, a quel punto lui sorride malizioso, e se fino ad ora aveva accarezzato le gambe di Simona ma in maniera tranquilla da sopra la gonna, favorito dalla lunga tovaglia della tavola insinua una mano sotto la gonna di mia moglie, e capiamo dalla sua espressione quando raggiunge la sua fica nuda e depilata completamente, io e Anna sorridiamo guardandolo, sembra un bambino che scopre il suo giocattolo preferito. La serata in pizzeria scivola via tranquilla, con Gigi che ogni tanto non resiste e va a far visita a Simona con la mano in mezzo alle sue gambe, noi immaginiamo dai movimenti di lei, il fatto che lo stia agevolando allargandole leggermente, il tutto tra l’andare e venire del cameriere, beviamo il caffè e paghiamo. Saliti in macchina Gigi si sistema dietro con Simona, parlando facciamo un giro un po’ più lungo e verso zone non frequentate, siamo al mare e tira un forte vento da nord, i due dietro stanno scherzando tra loro, fino a che sentiamo che Gigi dice “non ce la faccio più prendimelo in bocca, mi hai fatto impazzire prima” detto fatto Simona lo slaccia e con tutta tranquillità comincia a fargli un gran pompino, io sto alla guida e mi accontento di saldarmi la mano destra in mezzo alle gambe di Anna, che nel frattempo sorridendo mi accarezza il pene bello duro e canzona suo marito come un bambino incapace di resistere alla tentazione. Viaggiando parliamo io e Anna della sabbia sollevata dal tempo, ascoltando i gemiti che arrivano da dietro, ogni tanto dallo specchietto retrovisore vedo la testa di mia moglie che si alza e si abbassa, non lo porta comunque all’orgasmo. Arrivati a casa per prima cosa ci avviciniamo tutti assieme alla stufa a legna per scaldarci, li scherziamo sul nostro ultimo viaggio, ma Gigi non resiste molto e quasi subito porta mia moglie verso il divano cominciando a spogliarla, io e Anna ci ritagliamo uno spazio sul divano e pensiamo a noi stessi. La serata scivola nel solco della precedente, agevolati dalla maggiore nostra confidenza, io mi godo un gran pompino di Anna, Gigi fa lo stesso con Simona, a un certo punto mi ritrovo con tutte e due le donne che mi leccano il pene e le palle a turno, magnifico, quando Gigi fa sedere Simona a gambe aperte e in aria per meglio leccarle la fica, io metto a pecorina Anna per fare lo stesso, pensando anche al suo sederino, mia grande passione, a quel punto è Anna che vista la vicinanza comincia a masturbare Simona con una mano, cosa che lei gradisce molto raggiungendo subito un orgasmo. A quel punto ricomponiamo le coppie per finire tutti con una grande scopata, con goduta di entrambi in bocca alla propria moglie. Quando loro vanno a casa l’epilogo della serata per noi è come la volta precedente, notte e mattino successivo, ci piace troppo. Qualche giorno dapo parlando con Gigi al telefono, mi dice che gli piace troppo giocare con noi, che gli riesce difficile quando Simona si siede sopra di lui e si passa il suo glande sulle labbra della fica, resistere alla tentazione di affondare il colpo. Comincio a pensare che abbia qualcosa in testa e glielo chiedo, al momento glissa, vedremo. Però ne parlo a Simona della possibilità dello scambio completo, la sua risposta è “vedremo”. |