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Britney (1 parte)

La Festa della donna, tutto è cominciato quel giorno.

Per assecondare mia cugina mi ritrovai in un locale, un ristorante allestito per ospitare una serata di festeggiamenti tra donne. Perché ero lì? Mi aveva pregato di accompagnarla per immortalare quel momento con la fotocamera. In realtà, il locale era diviso in due zone, in una più piccola il ristorante funzionava come al solito per le coppie che vivevano quel giorno come tanti altri e sceglievano di passarlo insieme a cena.

Confesso che essere l’unico uomo tra tante donne mi creava qualche imbarazzo. Comunque, avrei svolto il mio compito.

 Tante donne a chiacchierare, a fare pettegolezzo, a raccontarsi lo shopping e le conquiste fatte. Mi guardavo intorno in cerca di qualcuna più interessante delle altre e, rimasi colpito da una donna seduta ad un tavolo. Uno sguardo veloce tra le coppie a cena ed i suoi occhi guardavano me. Mia cugina chiacchierava e qualche volta mi osservava, si fermò a guardarmi, voleva capire in quale direzione fosse rivolto il mio interesse. Poi, “ma quella è Britney!”, ed io “cosa?” – lei “è a cena con suo marito” – io “ma di chi parli?” – lei “vieni con me, voglio salutarla”.

Guarda un po’ chi era Britney, la donna con cui avevo incrociato lo sguardo, un’amica di V.

Mi avvicinai, lei mi presentò la sua amica, guardai i suoi occhi, poi, rivolgendomi al marito “lei è un uomo molto fortunato”. Una bella donna, bionda, con una pelle perfetta, non era una ragazza come le altre ma, di gran fascino, con occhi ed un sorriso tali da far innamorare chiunque in un attimo.

Disse a mia cugina “ricordi quella cosa che ti avevo promesso? È fuori, in macchina” poi chiese a suo marito di accompagnarla, intanto, lei mi avrebbe fatto compagnia. Britney “sei un fotografo?” – io “si, è una passione” – lei “lo sai fare bene?” – io “certo, ho una grande passione per la fotografia e riesco ad imprimere in ogni immagine tutta la bellezza del soggetto” – lei “buono a sapersi!”. Ne volevo sapere di più “anche tu ami la fotografia?” – lei “il discorso è più lungo ..ehm.. mi lasceresti il tuo numero così ne parliamo con calma in privato? Ho un progetto, potresti collaborare con me” – io “ti aspetto con grande curiosità”.

Io e V tornammo dal gruppo lasciandoli continuare da dove erano stati interrotti.  

La serata va avanti, ci divertiamo e scatto qualche foto a quelle scatenate. Passa del tempo e si rivede il marito di Britney tornare da solo, ho immaginato tutto infatti, dopo alcuni minuti lo vedo allontanarsi con mia cugina verso il bagno delle donne e decido di seguirli.

Li vedo infilarsi in una porta e dopo aver atteso qualche minuto mi avvicino, sento “mmmhhh ..mmmhh ..mmhhhhh” gli stava facendo un bocchino. Busso alla porta: lei “occupato!” – io “V, sono M” lei dice a lui di aprire, ovviamente.

 Eccoci tutti e tre, tutti sereni perché, per ragioni più che ovvie, nessuno avrebbe potuto raccontare ciò che succedeva.

Lui si sposta, ma per ricreare l’atmosfera prendo la testa di lei “dai continua a sbocchinarlo ..cosa aspetti?” Le dico di alzarsi e mi siedo sul water, le tiro su la gonna e le sposto il perizoma, poi la faccio sedere sul mio cazzo “ecco, così te lo schiaffo un po’ nella fessa!” poi rivolgendomi a lui “vedrai adesso quanto è capace di diventare la più grande bocchinara di tutte”.

 Lei è con la testa in avanti e continua a succhiare mentre sento il mio cazzo avvolto dal suo calore – io ”senti che voglia di cazzo che hai! prendi fuoco ..quanto sei porca!” – lei “non venire dentro ..mmmmhhhh ..non venì ..mmmmhhhhh ..non dentr.. ..mmmmhhhh ..non ho preso la pillola” – io “sei proprio una stronza, lo sai che mi piace sburrare dentro ..adesso ti faccio vedere!”. Le afferro le chiappe e la metto a pecorina, le sputo sul buco e glielo metto dentro – io “adesso lo prendi in culo ..tuttoo!” poi la prendo per i capelli e la spingo verso l’altro “muoviti ricomincia a sbocchinare di brutto!” Lei impazzisce, è così vogliosa. La prendo sui fianchi e glielo spingo dentro con forza – lei “aspett ..aaahh ..aspè” – io “cosa devo aspettare? te lo schiaffo in culo fino a farti impazzire! piglia tutto ..tieni ..tieeniii!” – lei “aaahh ..aaahh ..mmmmmhhhh ..aiut ..mmmmmhhhhmm uooo ..mmmmmhhhhmm uooo” alternava il mugolio dato dal soffocamento del cazzo che aveva in bocca con gli urletti di piacere del cazzo che le schiaffavo in culo “..mmmmmhhhh ..aaaaahh ..aaaaahh ..aaaaaaaahh  ..sìiiiiiii ..quando me lo chiavi in culo ti amooo!!”

Si sfila il cazzo dalla bocca soltanto per dirgli “dai riempimi la bocca ..voglio bere tutto!” lui non se lo lascia ripetere due volte, è talmente eccitato che in un attimo gli scoppia in bocca riempendola di sburro, quasi la strozzava. Io lo tiro fuori, la giro verso di me e le metto in gola tanto di quello sburro. Sembrava pazza, la guardavo in viso e moriva di piacere.

 Uno sguardo per trovare la via libera e tornammo in sala. Un’amica di mia cugina “V dove sei stata, credevo fossi andata via!” – V “bella musica, ci divertiamo ..è proprio la festa della donna!”.

Il marito di Britney era in ritardo e decise di tornare a casa.

 Pensai a cos’era successo, a Britney ed al suo matrimonio, mi faceva sentire più sereno, se solo avessi avuto una possibilità.

Avrei atteso la sua chiamata per incontrarla e per sapere cosa aveva da propormi.

 Continua…

 Ogni riferimento a fatti, cose o persone è da ritenersi puramente casuale.

 Massimo

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