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DUE GIOVANI AMICI

 Con mia moglie ho impiegato un bel po’ di tempo per rimuovere tutti i tabù sessuali che aveva in testa, ma da quando riusciamo ad esaudire le nostre fantasie sessuali più frequenti, si sta rendendo conto di quanto piacere fisico e cerebrale si ottiene dal sesso. 

Spesso, mentre facciamo l’amore, ci scambiamo le nostre fantasie, arrivando a dirci le cose più inimmaginabili e a volte la nostra fantasia si posa su persone che conosciamo bene, e sarà per questo che la cosa ci fa eccitare di più. 

Il giorno del nostro matrimonio avevamo scelto di avere al nostro tavolo anche alcuni amici, altre due coppie. Una di queste coppie era formata da due nostri giovani amici: lei Monia 22 anni, bella e fresca come una rosa appena sbocciata, atletica e frizzante, lui Matteo 26 anni fresco di laurea, un bel ragazzone allegro e divertente.

Avevamo promesso agli amici del nostro tavolo che molto presto li avremmo invitati per una cena a casa nostra, più intima e con un’atmosfera diversa, passare un serata piacevole insieme.

Nel periodo dopo la cerimonia a quando pensavamo di fare i nostri inviti passarono un paio di mesi, ed io e mia moglie, come al solito e con la nostra immaginazione, mentre facevamo l’amore parlavamo dei nostri amici:

-“sai che Monia mi attizza parecchio?”

-“quando la guardi te la scopi con gli occhi, eccome se lo so!”

-“è così fresca, mi piacerebbe insegnare ad una ragazza l’arte del sesso, farle conoscere il piacere, portarla ad orgasmi in successione, stravolgerla!”

-“come hai fatto con me?” dice lei un po’ gelosetta.

-“con te è stato diverso, eravamo da soli e tu hai seguito le mie fantasie che poi sono diventate le nostre, questa è una situazione particolare, lei è col suo ragazzo e con noi potrebbero imparare molte cose entrambi!”

-“non corriamo troppo, una cosa è fantasticare un’altra è realizzare!”

-“già, sono troppo giovani per queste cose, anche se i ragazzi d’oggi non mi sorprendono più in nulla!”

-“però, come dici tu, fare da guida a dei giovani così belli e attraenti è una cosa che mi attizza, e non poco!”

-“davvero? E cosa vorresti fare con Monia e Matteo?”

Il nostro immaginario spaziò su quasi tutto il pianeta sesso facendoci una maratona di orgasmi, che alla fine eravamo più stanchi mentalmente che fisicamente.

Li invitammo a cena una sera di primavera, era sabato ed avevamo pensato ad organizzare una bella cenetta nei minimi particolari, soprattutto il vino!

Durante la serata le battute sul sesso e doppi sensi molto equivoci erano continui, e loro se la ridevano alla grande, forse con la complicità del vino. Io stuzzicavo Roby, mia moglie, sempre davanti a loro e lei ridendo mi allontanava.

-“ma sai che sei troppo eccitante quando sei dietro i fornelli? Se non ci fossero Monia e Matteo non lo so neanche io che ti combinerei!”

-“le casalinghe sono al primo posto nell’immaginario erotico degli italiani!” disse Matteo.

-“ma io non sono una casalinga, sono una libera professionista!”

-“si, ma quando cucini sei una casalinga!” incalzava Monia.

-“un giorno lo sarai anche tu, allora!”  le rispose Roby.

-“certo, e sarò anche io nell’immaginario erotico degli italiani, bello vero?”

-“essere desiderata dagli uomini è sempre bello, a qualsiasi età e anche non essendo casalinga!” disse Roby sorridendo e facendo l’occhiolino a Matteo.

-“Matteo diciamo la verità: è o non è più sensuale Roby dietro ai fornelli?”

-“oh si, sarà anche perché la donna “matura” attira i giovani in un certo senso!” scusandosi per il matura.

-“questo è vero, dalla pubertà in poi ho sempre desiderato fare l’amore con una donna più grande di me!” dissi io.

-“anche io, è un classico!”

-“guardate bei maschietti che anche per le donne vale la stessa cosa!” disse mia moglie.

-“già, ha ragione Roby, da quando inizi a fare sesso, il pensiero di farlo con un uomo più grande è sempre presente!”

Io e Roby eravamo riusciti a portarli nel discorso che ci interessava veramente, il tutto senza metterci d’accordo, ormai l’intesa era perfetta tra me e lei. 

Invito Matteo a bere qualcosa nel soggiorno mentre le nostre donne rimangono a parlare in cucina. 

Accendo la tele per far sentire a Matteo il nostro impianto surround e vado sulla pay-tv cercando qualche film. Gira e rigira finiamo sui canali porno, mandavano un film di Selen, e la battuta venne spontanea:

-“altro che casalinghe al primo posto, lo so io chi c’è nell’immaginario erotico degli italiani!” dissi ad alta voce.

-“hai ragione, questa è meglio delle casalinghe!”

-“e poi quello che ti combina lei, le casalinghe se lo sognano!” 

Smisero di parlare entrambe e ci raggiunsero nel soggiorno a capire il motivo di quei commenti ad alta voce: praticamente erano cadute nella nostra provocazione!

Cambio velocemente canale spostandomi su un altro film, loro entrarono e guardando la tv ci chiesero:

-“chi è questa meglio delle casalinghe?”

-“che fa questa che noi ce lo sogniamo?”

L’espressione di Roby era chiara, con uno sguardo ci siamo capiti al volo, aveva capito  le mie intenzioni ma lei era molto perplessa sui ragazzi, non potevamo mai sapere la loro reazione, ma ormai il gioco era iniziato.

-“ma di chi stavate parlando?” chiese Monia

-“no, niente, scherzavamo con Matteo!”

-“come niente, c’era Selen che faceva una gran pompa a Rocco Siffredi, non gli entrava manco in bocca a momenti!” esclamò Matteo.

Mi colse un leggero imbarazzo, non mi aspettavo la reazione di Matteo, pensavo che non voleva farsi trovare a guardare un porno in tv, e anche il modo come lo disse mi colpì, ma il vino e poi il brandy che stavamo bevendo facevano il loro effetto.

-“dai rimettilo, non ti vergognare!” continuò Matteo.

-“e che non sapevo come comportarmi, li guardate assieme i porno voi due?” gli chiesi stupito.

-“perché voi non li guardate assieme?” mi chiese Monia.

-“si, certo, ma noi …”

-“altrimenti come facciamo ad imparare!” mi interruppe Monia.

Non sapevo cosa dire, come al solito i giovani mi avevano sorpreso e a momenti mi mettevano in imbarazzo. Dovevo cavarmi da quella situazione e uscirne bene, da “maturo”.

-“bè, imparare dai film va bene, ma farlo come loro non mi garba tanto, molti film sono troppo volgari per i miei gusti, fare l’amore col proprio partner è un’altra cosa!”

-“comunque molte cose si imparano così!” riprese Monia.

-“io penso che molte cose si debbano imparare assieme, scambiandosi le sensazioni, comunicando col partner, anche perché ci sono cose che possono piacerci e altre no! Tu cosa hai imparato dai film?” rivolgendomi a Monia.

Volevo metterla un po’ in imbarazzo e ci riuscì dato il rossore alle guance, ma volevo anche vedere i limiti di questi ragazzi, ero troppo curioso ormai. 

-“qualcosa ho imparato, poi hai anche ragione tu, si impara assieme al partner, ci si scambiano sensazioni, si parla insomma!” arrossendo sempre di più.

-“in particolare cosa?” insistendo.

-“rimetti il film che te lo dico, curiosone!” mi disse sorridendo.

Tornai sul canale porno, la scena era sempre quella del pompino, Roby e Monia si sedettero accanto a noi sul divano, ma non sedute in modo normale: Roby mi si stira accanto e mette una gamba in mezzo alle mie, Monia sulle gambe di Matteo e lo fa stirare come me abbracciandolo, evidentemente il film la eccitava.

-“ancora aspetto una risposta!”

-“va bene!” disse Monia accaldata  “quello che stanno facendo l’ho imparato nei film, per esempio!”

-“e cos’altro ancora hai imparato?” le chiese Roby.

-“ti ci metti pure tu adesso?” disse ridendo.

-“e dai, ma siete proprio curiosi voi due, eh!” la difese Matteo.

-“volevo solo farvi capire che dai film si impara poco, il resto lo si impara strada facendo, senza fretta, e insieme!”

-“certo, i film sono esagerati alcune volte, ma qualche spunto lo danno!” replicò Matteo.

-“hai detto bene” rispose Roby “lo spunto va bene, il resto scopritelo da soli! Anche noi se vediamo qualcosa che ci piacerebbe fare poi lo facciamo, ma a modo nostro, lo modifichiamo, ci fantastichiamo!”

-“per esempio?” chiese Monia.

-“ok, vi è capitato di vedere nei film scene di sesso di gruppo? Penso di si!” gli chiese Roby.

-“si, molto spesso”.

-“ecco, noi quando facciamo l’amore, immaginiamo di farlo con altre persone, nello stesso posto ma guardandoci, ed è un gioco molto eccitante!”

-“con sconosciuti?” chiese perplesso Matteo.

-“anche, ma con persone che conosciamo è ancora più eccitante!”

-“voi non lo avete mai fatto?” chiesi io.

-“fantasticare o sul serio?” chiese sorridendo Monia.

-“tutte e due!” azzardai, ma ormai a questo punto ci volevo provare.

-“fantasticare si, sul serio mai!”

-“ma vi scambiate le vostre fantasie, oppure ognuno si fa le sue?”

-“effettivamente non ci siamo mai scambiati le nostre fantasie, vero amore?” disse Monia a Matteo.

-“già, deve essere un bel gioco, molto eccitante, lo inizieremo presto amore mio!”

Intanto il film proseguiva, Roby si stava eccitando tra film e discorso, si strofinava sul mio ginocchio e non passava inosservata dai ragazzi. C’era un silenzio anormale nel soggiorno, come se ognuno di noi, col suo pensiero e con le sue fantasie, fosse da un’altra parte. Le ragazze si stavano scaldando, Monia azzardava delle carezze sul pacco di Matteo, Roby fece la stessa cosa, io le sorrisi e lei ricambiò con complicità, stavamo ottenendo quello che desideravamo. I ragazzi continuavano a scambiarsi carezze, allora pensai che forse era meglio lasciarli da soli nel soggiorno, presi Roby per mano e la portai in cucina. Lei non capì cosa stavo facendo:

-“ma che fai?” mi sussurrò “eravamo quasi al dunque e tu mi porti in cucina?”

-“forse è meglio così, lasciamoli un po’ da soli, vediamo cosa fanno, poi decidiamo come comportarci”.

-“si ma io ho tanta voglia, facciamolo qui, adesso!”

Inizio a baciarla sul collo e a spogliarla, le stringo i capezzoli e glieli lecco, la siedo sul tavolo, le alzo la gonna, tiro giù il perizoma e lecco come un bambino quel meraviglioso lecca-lecca che ha in mezzo alle gambe. Roby è fradicia, esco il cazzo duro come il tavolo e lo strofino sulla fessura, inizio a spingere ma Roby mi ferma:

-“lo voglio in bocca, prima voglio sentire il suo sapore!”

Mi fa sdraiare  sul tavolo, si inginocchia anche lei sul tavolo in mezzo alle mie gambe e inizia a succhiarlo divinamente, mi porta quasi all’orgasmo, la blocco e la faccio impalare a smorzacandela, la voglia di entrare era troppa ormai.

Dalla mia posizione potevo vedere chi entrava in cucina, e mi accorsi che i nostri giovani amici ci guardavano nascosti, feci finta di nulla, ma lo feci capire a Roby. Erano arrapatissimi: Matteo guardava fisso il culo di Roby che faceva su e giù sul mio cazzo, Monia gli massaggiava il cazzo, lui lo liberò dai boxer e glielo mise in bocca. Si mise a pompare ma la sua tecnica era di base, la sua bocca poteva fare molto di più. Mi venne un’idea e la sussurrai a Roby.

-“si, andiamo sul letto” mi rispose.

Ci spostiamo sul lettone e Roby fece come le dissi: si mise il cazzo in bocca, ci giocava con la lingua, lo succhiava molto forte in modo da farlo vedere a Monia. I ragazzi continuavano a spiarci ma come immaginavo avevamo catturato l’attenzione di Monia, vedere dal vivo un pompino ben fatto è sempre meglio che vederlo in tv. Ormai la nostra eccitazione era al limite e sentivo salire lo sperma dalle palle, lei aprì la bocca e venni così sul viso, sulla bocca, sulle tette. 

I ragazzi tornarono sul divano, pensavamo che ormai anche loro avessero completato, infatti con tutta tranquillità torniamo in soggiorno ma ci eravamo sbagliati, lei stava ancora pompando ma meglio di prima, molto meglio, si vedeva che era arrapatissima. Rimanemmo sulla porta a guardarli, erano un po’ imbarazzati ma gli passò subito.

-“bene, continuate pure, ma se vi sentite in imbarazzo andiamo di là!”

-“no, rimanete pure, anzi ci eccita che ci guardate! Prima vi abbiamo guardato noi, adesso tocca a voi!”

-“se volete potete mettervi comodi, anche sul letto, così ci guardiamo tutti, senza nasconderci” aggiunsi sorridendo.

-“il letto è vostro, non vorremmo approfittare della vostra ospitalità!!”

-“ma dai, che cazzata, se vi và possiamo condividerlo, vi stuzzica la cosa?”

-“dai Matteo andiamo di là con loro!” disse Monia arrapatissima.

-“vuoi che giochiamo tutti e quattro assieme?”

-“si, mi piace guardare ed essere guardata!”

Andammo in camera da letto, i ragazzi si misero sul lettone, io e Roby ci sediamo sulla poltrona a guardarli. Lui le toglie gli slip e inizia a leccarla, lei si strizza le tette e i capezzoli mentre volta il suo sguardo verso di noi, allora Roby si mette in ginocchio davanti a me, lo esce dai boxer e riprende a succhiarlo e leccarlo, voleva farla  impazzire dal desiderio di succhiarmi anche lei il cazzo che come dimensioni è un po’ più lungo e più grosso di Matteo. 

Mi fa alzare dalla poltrona e mi sdraio anche io sul letto accanto a lei che continuava a veder sparire il cazzo nella bocca di Roby e la cosa la eccitava da matti.  Matteo si posiziona a cavallo di Monia in modo da farsi succhiare lasciandole la figa bagnata libera, Roby ne approfittò infilandole un dito dentro, lei guardò il suo Matteo incredula di quello che stava accadendo anche perché non capiva se ero io o lei, e lui non poteva vedere cosa combinava Roby. Continuò a succhiare sempre più arrapata così Roby le si piazzò in mezzo alle gambe e si mise a leccarla, prima molto lentamente e baciandole la figa, poi aumentò le slinguate sul clitoride facendola partire per un orgasmo senza ritorno.

-“ti piace succhiarlo?” le chiesi.

-“si, e sto godendo di brutto!” mi sussurrò ad occhi chiusi.

-“e a te sta piacendo come lo sta succhiando Monia?”

-“sii, è diventata bravissima!!” disse stringendole le tette.

-“vorresti che ti facesse qualcosa in più?”

-“si …”

-“digli cosa desideri che ti faccia!”

-“vorrei che mi leccassi le palle!” spostandosi più in alto, sul suo viso.

-“dai Monia, accontentalo, anzi fai di più, leccagli pure il culo, lo farai impazzire!” le sussurrai all’orecchio.

Roby continuava a leccarle la figa, Matteo non si era ancora accorto di quello che succedeva alle sue spalle, ma Monia lo stava facendo sballare, mi misi a leccare la figa di Roby bagnatissima, lei alzò il culo per facilitarmi. Quando Matteo si accorse cosa accadeva alle sue spalle a momenti ci rimaneva secco, si confuse un po’, gli feci segno di scendere dal letto per lasciarle sole a giocare.

-“ti eccita vedere due donne che fanno l’amore?”

-“è la prima volta che vedo dal vivo una scena del genere e ti confesso che mi sta piacendo moltissimo!”

Le ragazze stavano facendo un bel 69 con Roby sopra, noi potevamo ammirare il suo bel culo e i suoi buchi erano dilatati dall’eccitazione sempre crescente.

Le abbiamo lasciate fare per qualche minuto, poi lo sguardo di Roby diceva tutto il desiderio di cazzo che aveva così entrammo in azione: misi il cazzo davanti alla sua bocca  e in pochi attimi me lo tirò su sotto gli occhi di Monia, Matteo, che era sempre in tiro, si infilò nella figa della sua ragazza bagnata fradicia. Scopiamo come ricci, in tutte le posizioni, tutti e quattro sul lettone. Da come ansimava, penso che Monia abbia avuto diversi orgasmi e da come ha sborrato penso che anche Matteo non abbia mai goduto così in vita sua. Alla fine, esausti, i nostri amici  si confessano:

-“è stato bellissimo ed ho provato sensazioni mai avute prima di stasera, credevo che nel sesso non si potessero provare cose del genere, così forti” disse Monia sorridente e con le guance tutte rosse.

-“anche per me è stato così, incredibile, quando sono venuto mi sembrava di schizzare fuori anche il cervello” aggiunse Matteo.

-“ragazzi, noi non avevamo dubbi che vi sarebbe piaciuto!” dissi ridendo.

Finimmo la serata bevendoci su e raccontandoci ognuno le proprie fantasie, cosa  che stavano riaccendendo i nostri sensi, ma io e Roby pensammo che era meglio finire così, ci sarebbero state altre occasioni per invitare a casa i nostri giovani amici e provare altre situazioni intriganti e magari andare più in là.

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