
Giugno
Fa caldo, giungo a casa tua verso le 20 di sera, suono…-chi è…?? neanche a chiederlo…sapevo che venivi qui stasera !! Prendo l’ascensore che mi porta all’ultimo piano, si respira poco in quella scatola d’acciaio… .
un ultimo sobbalzo e l’ascensore si ferma…davanti alla tua porta aperta .
-buona sera signorino- tu in vestaglia da notte …più corta che mai … .
-Ciao, sono arrivato- … .
–fa un caldo, anche qui non scherza .
- dalla tela leggera scorgevo i capezzoli fare capolino… .
Forse il caldo …o forse la mia presenza .
-un bicchiere d’acqua ?- …istintivamente accompagno la tua mano alla bocca… .
appena fresca, come piace a me, a volte mi piace essere imboccato !!! -ti avevo detto se volevi un bicchiere d’acqua…non farne un gioco al gatto e al topo !!!- ma non ti sento più…ho cominciato a baciarti l’interno del braccio …i brividi che corrono per le due schiene… chissà chi dei due è più agitato dentro…tutti e due !!!! -piano …fai piano … .
mi piace da impazzire ..
- è per questo che ho percorso tutto l’interno di un braccio … .
ed ora tocca all’altro …mentre tu ti siedi sul tavolo della cucina in attesa dei miei baci e carezza sempre più audaci .
Ti bacio in bocca, sul collo , piano e dolcemente come piace a te, con le mani ti prendo i seni e comincio a strizzarli un poco, dolce ma deciso, l’aureola si restringe, diventa più dura e poco più piccola .
Dal tuo seno si sente il cuore che batte, il mio non riesco a sentirlo !!! Avvolti in un turbinio di sensi, è proprio vero questo modo di dire!!!! Tu ferma e tesa a ricevere i miei baci .
Il tempo non passa mai, sembra essersi fermato, io ancora vestito …e tu…con la vestaglietta che sale sempre più, vedo e non ti vedo …il nudo … E ti carezzo ovunque, i capelli , il collo, i seni e poi scorrendo giù verso la schiena, un abbraccio forte ma dolce, di quelli che tolgono il respiro, e ti bacio continuamente .
Stringendomi con le gambe attorno al sedere sento il tuo sesso umido che si posa sul mio, deliziosamente caldo e umido .
-tesoro …fammi bere dalla tua fonte – e detto questo mi chino sulla tua rosa fradicia di umori e di quel tuo profumo inebriante di donna che hai tu, e comincio dolcemente a lappare .
Riesco malapena a sentire dei rantoli di approvazione che muoiono in gola, distesa con la schiena sul tavolo …ed io sempre con la faccia immersa nel tuo fiore .
Gocce di un mare di rugiada scorrono copiose sul tavolo fino a formare una chiazza di considerevoli dimensioni…-ma quanto te la godi signora ??- ..
anch’io sono eccitatissimo da morire ..
il mio sesso duro …ristretto nei pantaloni non lo sento più…mi si è anche formata una chiazza sul davanti… ..
sbrodolino !!!! - mi piacerebbe se lo usi ..
- oh, credevo di impazzire quando me l’hai detto…mi ero quasi dimenticato di lui … mi fa quasi male…ahh ..
piano piano è dentro al tuo fiore allagato di umori…
-oh, si, tesoro, ti spingo piano…dolce e forte…come piace a te!!!!- e mentre comincio a spingere i brividi corrono sulla schiena … .oh siii, stiamo per raggiungere il massimo del godimento… si, dai donna… sei bollente e bagnata…tutta bagnata…come piace a me !!!! ancora poco… ohhhh…
si…eccomi…- sento i tuoi muscoli che si stringono attorno alla mia elsa…uno spasmo mi corre su tutto il corpo…una scarica dal cervello … ohhh… siii…non lo riesco a trattenere il godimento -tesoro…ci sono …vengo…ti sto innondando tutta … - urlo mentre ti stringo tutta un muoversi forsennato di entrambi per ricevere e dare il massimo del godimento … e ci abbracciamo sfiniti