
Giulia 2
di vir6@virgilio.it
Al mio ritorno nella mia città, da dove sono mancato per circa sei mesi a causa del mio lavoro, ho telefonato alla mia ex, Giulia. Avevo voglia di vederla e di sapere come stava, anche se in realtà speravo in qualcosa di più.
Al telefono si mostrò fredda e distaccata. Non capiva il motivo della mia assenza prolungata. Gli spiegai la situazione e lei capì subito, anche se non mancò di fare delle battutine provocatorie sulla fine della nostra storia. Lei non lo condivide il mio lavoro ed attribuisce alle mie assenze professionali il fallimento del nostro rapporto.
Ottenuta la mia giustificazione e la sua approvazione, gli dissi che sarei passata a trovarla per parlare di presenza e perché volevo farle vedere la moto che avevo acquistato con i proventi delle mie ultime fatiche lavorative. Lei accettò, anche se mi disse che sarebbe stato difficile vederci visto che lei aveva da poco intrapreso una nuova storia e che, per di più, conviveva con il suo nuovo compagno di letto.
Mi incazzai terribilmente!!! Ci rimasi male!!! Avevo perso la mia ex per sempre e, con lei, la possibilità di continuare a scoparla. Nei giorni successivi, la ignorai completamente. Non le diedi alcun segno di vita!!!
Dopo una decina di giorni, un suo sms mi invita a casa sua. Aveva organizzato la serata: cena a casa sua ed uscita serale in moto.
Intorno alle 20.00, vado a casa sua. Mi apre e vedo che stava lavorando al pc. Mi siedo accanto a lei e noto che stava facendo una ricerca su internet. A questo punto, mi balena un’idea in mente per riscaldare la situazione. Le dico: “Giu’, potrei collegarmi ad un sito per controllare una cosa???”. Mi da il suo consenso! Prima dovevo aspettare che lei finisse.
Nel frattempo, faccio un giro per la casa per dare una sbirciatina qua e là. La presenza di un maschio in casa non si nota. In giro no vedo neanche qualche foto dei due insieme. Comunque mi rode il fegato!!! Sapere che un altro sta con la mia Giulia mi acceca.
Ad un tratto lei mi chiama dicendo che il pc era libero per la mia ricerca. Corro, non volevo che lei si spostaste. Doveva vedere il risultato della mia ricerca. Velocemente mi collego al sito di sexy coppie e quindi alla pagina dei racconti per aprire il nostro racconto!!!
A questo punto, il titolo del racconto (“GIULIA”) attira la sua attenzione e comincia a leggerlo. Mentre lo leggeva, era compiaciuta. Le aggradava leggere la sua porcaggine e soprattutto sapere che le sue gesta venissero lette da altri. Percepivo un cambiamento nel suo viso. Vedevo i suoi occhi accendersi. Notavo che si stava eccitando. Capivo anche che cominciava a tramare qualcosa.
Finito di leggere il racconto mi chiede: “E così ti eccita sapere che faccio sesso con gli altri???”. Alla mia risposta affermativa, lei segue : “Allora, guarda qui!”. Si sconnette da internet ed apre una cartella chiamata “video”. All’interno ho notato, tre o quattro video individuati da numeri. Ne apre uno! Era un video di scarsa qualità, realizzato con una web – cam, che la ritraeva in azione con il suo nuovo compagno.
All’inizio, senza fare troppo attenzione al video, pensai: “Cazzo, è stato più bravo di me!”. Avevo sempre avuto voglia di filmare le nostre scopate, ma non avevo mai avuto il coraggio di chiederlo per paura di una sfuriata. Lui, invece, c’era riuscito!!!
Uscito dall’iniziale sbigottimento, comincia a guardare il video con attenzione. La troia faceva con lui tutte le cose che faceva con me. Io ero lì a vederle. Diventavo pazzo! Ma mi eccitavo! Lei era compiaciuta nel vedere che il filmino mi piaceva. Io ero come paralizzato! Non riuscivo a fare nulla se non a guardare il video. Avevo il cazzo duro, ma non prendevo alcuna iniziativa. Lei godeva nel vedermi bloccato.
A questo punto, apre un cassetto, prende la cam e la collega al pc. Quindi, libera il divano di fronte, posiziona la cam in modo da inquadrare il divano ed inizia la registrazione. Si dirige verso il divano dove si sdraia, mentre mi fa capire che devo restare immobile dove mi trovavo.
Non era vestita in modo particolare. Il fatto che dovevamo uscire in moto la aveva indotta a indossare un jeans ed una maglia. Niente di che! Comincia con lo slacciarsi le scarpe. Quindi si sfila i pantaloni e la maglietta. Rimane in autoreggenti e body a perizoma. Nient’altro! A questo punto, mi chiama, mi dice di avvicinarmi al divano. Voleva che entrassi in gioco. Mi avvicino eccitato dall’idea di girare un film!
Mi siedo accanto al suo corpo e comincio a baciarla. Non la spoglio! Era troppo sensuale in boy ed autoreggenti. Continuo a baciarla. Le mordo il collo. Quindi scendo al seno, che mordo senza togliere il body. Le faccio male, ma non smetto. So che prova piacere nel dolore. Le mani, intanto, cominciavano ad accarezzare l’interno coscia che pian piano lascia spazio.
Quindi smetto di mordicchiarle il seno e vado alla parte inferiore. Le bacio l’interno delle cosce che a questo punto erano ben divaricate. Salgo, salgo e salgo sino ad arrivare alla figa cui comincio a strofinarmi con il viso sempre senza togliere l’intimo tanto sexy. Dopo un po’, lei mi fa smettere vuole entrare in azione. La protagonista del film vuole essere lei! Mi sdraia sul divano e comincia a spogliarmi molto lentamente. Nel corso delle operazioni, mi chiede se i video mi fosse piaciuto.
Sapeva già la risposta, così le risposi con un’altra domanda: “Come ha fatto lui a convincerti?”. Mi rispose che non era un’idea di lui, ma una sua idea. Comunque, continuò, non c’era nessun lui!!! I video erano girati con tre persone diverse con cui aveva avuto delle brevi storie. E, dopo un sorriso che definire malizioso è poco, comincia a farmi un pompino.
A questo punto, la mia eccitazione sale alle stelle. Non capisco più nulla!!! Non mi basta il pompino.. Voglio lei. La prendo per i capelli, le alzo la testa e con la forza la giro di schiena. Le sposto il perizoma e comincia a scoparla mentre continuo a tenerla per i capelli. Prova dolore e piacere, ma mi implora di continuare, di farle sentire più dolore. Non contenta mi dice: “Mettila nel culo!!! Voglio sentire male!!!”. Allora, prendo la palla al balzo.
Mi infilo in culo, le lascio i capelli e con una mano comincio a giocare con la sua figa. La pompo fino a sborrarle in culo. Non ci misi molto visto il mio livello di eccitazione. Forse per la brevità della mia prestazione, forse perché davvero insaziabile, lei non era ancora soddisfatta. Così, lasciatomi solo sul divano, si dirige verso la camera da letto da dove fa ritorno con un vibro. Si sdraia nuovamente sul letto e mi dice di infilarglielo mentre lei curava il mio cazzo dalle ferite della battaglia. Ci ingegnammo in un sessantanove con vibro. In quella posizione, non ci volle molto a rianimarmi.
Dopo una breve spompinata, lei smise e comincio un classico smorza candela (che lei adora come ho detto nel precedente racconto). A questo punto, ha inizio il nostro solito rapporto che vede me che le strizzo i capezzoli e lei che mi chiede di farle sentire dolore, mi implora di infilarle un dito in culo fino a che non raggiunge l’orgasmo.
Dopo quella scopata, ci siamo promessi di girare altri video insieme e di scrivere insieme i racconti per sexy coppie.
Ebbene si! Questo è il primo racconto scritto da me e dalla mia ex.
Lei ancora non è consenziente, ma io vorrei aprire una pagina su di lei ed avere un rapporto a tre. Chi sa se riuscirò a convincerla.