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La bionda in porsche

Non avrei mai immaginato di trovarmi in una simile situazione. Una serata da trascorrere in compagnia di gente nuova divenne un'avventura erotica memorabile.

La protagonista fu Jenny una bellissima bionda sulla trentina. Un vero esempio di sensualità femminile,davvero bella. Ero al lavoro presso una struttura alberghiera della mia regione. Per arrotondare dovevo fare di tutto e il lavoro alla reception in hotel durante i congressi era un'ottima fonte di guadagno. Sicuramente la cosa era noiosa, il turismo era di tipo familiare e i congressi portavano solo uomini…. Ma questo si rivelò del tutto speciale.

La ditta era un'importante multinazionale che operava nel campo della moda femminile. Questo stava a significare donne! Furono moltissime le presenze femminili e molte di queste erano single!! Non aspettavo altro, non ero mai stato così attento ai tabulati degli ospiti, spulciavo in ogni riga, e fantasticavo su cosa sarebbe mai potuto accadere. Certamente la mia delusione fu molta quando dopo 3 ore di arrivi non vidi neanche una cliente degna di nota… ma all'improvviso una Porsche cabrio arrivò rombando di fronte l'ingresso.

Alla guida c'era una donna, lasciò la macchina al parcheggiatore ed entrò. Bionda paltino, alta, occhiali da sole, taiuer nero e camicia di seta chiara che delineava un seno da copertina, gonna al ginocchio, calze velate che coprivano due lunghe gambe slanciate da dei tacchi su cui sembravano due opere d'arte, scarpe nere di vernice con un piccolo fiocchetto in raso, sorriso accennato sulle labbra…. Avanzò nella sala con andatura convinta e dominante, il rumore delle scarpe richiamò l'attenzione dei + distratti: gli occhi della hall erano su di lei, e lo sapeva.

Arrivò con baldanza alla reception e subito le dissi: "buongiorno, ben arrivata…" il suo profumo di un dolce fresco riempi la distanza tra di noi. Lei: " salve " Si tolse gli occhiali scoprendo due occhi ipnotizzanti profondi e vivi. Mi diede uno sguardo di circostanza, sfoderò un sorriso che scoprì i suoi bianchi denti e mi porse il documento: si chiamava Jenny… un nome un programma. La prima cosa che mi colpì furono le sua mani, lunghe e slanciate, venate e curatissime con uno smalto color perla ad impreziosirle. Facevano sfigurare i gioielli che indossava. Rimasi abbagliato, le porsi i documenti da firmare e una penna. Lei la impugnò sicura e iniziò a firmare, la sua calligrafia ricalcava le sue movenze e mi persi per un attimo immaginandola affaccendata in altre operazioni… quelle mani su di un corpo maschile e sul membro in erezione…. Il cuore mi era salito in gola e i miei occhi non erano abbastanza per guardarla tutta. La mangiavo con lo sguardo e mi dava l'impressione di non bastarmi quel tempo a disposizione per capire tutta la sua bellezza. Mi era venuto duro. Per fortuna il banco mi lascia a mezzo busto! Non feci neanche in tempo a scambiare due parole che il facchino, della mia età era già arrivato richiamato dalla bella presenza e chiese subito il numero della stanza per accompagnarla.

Andò via con tutti che la guardavo e io li a seguirla con ancora l'effetto del profumo a lasciarmi intontito tanto da trascurare il resto dei clienti. Arrivò a svegliarmi il direttore: "ohh.. sveglia!! Quella è la presidentessa… non ci pensare nemmeno!!" Incredibile: una femmina fatale e di potere!! Inavvicinabile, e invece…..

Erano solo quattro i giorni di permanenza degli ospiti e le giornate erano piene di lavoro per tutti, non erano li per divertirsi e la prima a rigare dritto era Jenny da cui tutti dipendevano. Era la star, sulla bocca degli uomini per i desideri sessuali e delle donne per l'ammirazione e l'invidia. Era certamente una donna di alto livello, ma c'era qualcosa in lei che mi faceva sospettare essere una grande porca. Ebbi modo di constatarlo nel secondo giorno, quando in una pausa pomeridiana dedicata ad un party in piscina tutta l'azienda si messa in ghingheri. Io ero nella mia stanza al 1° piano e mi godevo il panorama osservando tutti gli ospiti. Era un bellissima giornata di giugno e il caldo si faceva sentire nonostante le palme facessero una bella ombra. Tutti erano intenti a scaricarsi e godersi quel pomeriggio di inattività. Di colpo arrivò lei, nonostante l'intera area delle piscine fosse affollata di gente fu come se un proiettore si puntasse su di lei. Mi balzò subito agli occhi la sua silouette. Costume intero nero, pareo rosso alla vita che fungeva da minigonna, sandali con il tacco. 

Era tutta oliata e il suo corpo luccicava sotto il sole, camminava a testa alta ma salutava tutti e si accomodò su di una sdraio di vimini. Avrei voluto essere quella sdraio. Si era arricciata i capelli che si lasciavano accarezzare dal vento e le sfioravano le carnose labbra sempre di contornare da un tenue rosa antico che si intonava perfettamente con il colore della sua pelle. Dovevo scendere di sotto e vederla da vicino in costume, non potevo perdermela!! Coma fui in piscina in abito da lavoro vidi subito una quantità di andirivieni di camerieri che erano prodighi di attenzioni per lei. Chissà coma mai….. Era uno spettacolo a cui nessuno voleva rinunciare. La vidi alzarsi, si tuffò in piscina e uscì, si asciugò appena. Io mi ero fermato al bar, a parlare con i ragazzi che commentavano la dea bionda fantasticando su come l'avrebbero sbattuta!! Io personalmente sognavo un bel pompino da quelle caldi labbra.

 Sandro le avrebbe voluto sborrare in culo, Giudo leccarle la micia fino a farla svenire. La fissavamo e sognavamo. Forse se ne accorse come richiamata, si incamminò verso di noi. Il costume era sgambatissimo, elegante da morire e delineava una figa da panico, rigonfia e invitante. Io la guardai sena pudore, era ipnotizzante per tutti. Con quel costume, in apparenza casto, si potevano vedere tutte le particolarità del suo corpo: capezzoli duri e ritti, seni tondi e morbidi, un culo da favola che anche senza tanga attirava lo sguardo. Ma la vittoria + bella era per le gambe, muscolose linee dritte da gazzella, che si contraevano ad ogni passo, si riallacciavano direttamente ai suoi fianchi carnosi. Pochi minuti e tutti erano sintonizzati sullo stesso canale. Venne al bar, si appoggiò al banco. Tutta quella carne li di fronte a noi fece il suo effetto, si appoggiò al bancone ancora gocciolante di acqua… era tutta bagnata e i capezzoli turgidi!! Lanciò un'occhiata panoramica a noi 4 e ordinò un caffè: "Subito un caffè alla bellissima" disse il barman. Io la salutai e le feci i complimenti per il costume: "bellissimo colore complimenti, le piace qui?" "non c'è male bella gente e tanti ragazzi giovani" strizzò l'occhio. Bevve il caffè e chiacchierò un po' a turno con tutti giocando sui doppi sensi. 

Di colpo indicò una doccia nascosta dagli alberi del bar e visibile solo da chi era al bancone. Chiese: " funzione la doccia li?" " Certo" disse Guido " ma è un po' freddina" "Perfetta! Quella che ci vuole" disse Jenny " spegnerà i bollenti spiriti!" Sorrise, ci aveva spiazzato e consapevole di ciò andò alla doccia e iniziò un piccolo spettacolo per noi del bar… sentiva i nostri occhi addosso e ci sorrideva, l'acqua le scendeva per il corpo e lei si massaggiava i seni e le sua mani si muovevano senza paura sulla sua figa! Un ragazzo gli fischiò e le indicò il rigonfiamento nei pantaloni provocato da lei. Ma il culmine fu quando ci guardò, si infilò 2 dita in bocca e ci passò su la lingua! Strizzò l'occhio e tornò verso il beato sole. Era una troia!! Aveva visto noi del bar sbavare per lei e ci aveva donato uno spettacolino indimenticabile!! Davamo trovare il modo parlare!!

Ebbi modo di farlo prima che rientrasse in camera sua, la segui e le tagliai la strada. Lungo il corridoio che portava agli ascensori ci trovammo faccia a faccia. Non c'era nessuno: mi feci coraggio, era la mia occasione

"posso disturbarla!?" Si girò di scatto e mi guardò lanciando un sorriso: "prego…." "complimenti per lo spettacolo un successo!! E' piaciuto a tutti! Mi ha lasciato senza fiato" "Ah sei quello del bar" disse Jenny senza pudore " Grazie" "Piacere mi chiamo Giovanni, lavoro alla hall" "si… ti ho notato quando mi guardavi il seno al mio arrivo!" "ehh… sarò onesto, non potevo farne a meno! Mi scusi se l' ho disturbata" dissi con imbarazzo. "non ti preoccupare, ci sono abituata, ma da un bel ragazzo un apprezzamento è sempre gradito!"

"Grazie, che fa già risale in camera?!" " e si c'era un bel sole, ma ora ci vuole una bella doccia" " e già come quella di prima…. Caso mai la accompagno in camera…. Potrei lavarle la schiena…." " Però… non perdi tempo…." Nel frattempo le porte si aprirono, Jenny entrò nell'ascensore, la seguii e lei schiacciò il tasto 5. Mi avvicinai al suo viso e la baciai, lei non si oppose e dopo un paio di secondi mi morse la lingua. Le mie mani cinsero la sua schiena e iniziai a toccarle in seno, lei prese subito le misure del mio cazzone tutta soddisfatta. Le sue mani sul mio pisello mi fecero vibrare, e le passai due dita sulla micia calda ma ancora asciutta. "Bello il servizio in camera" disse ridendo " Servizio completo…. Divertimento assicurato"

Le porte si aprirono e come facemmo 2 passi una voce: "Jenny!! Per fortuna, mi serve il mio fon si è rotto!!" "ohh… cara Marica… vieni ti do il mio stavo giusto rientrando… do un pacco al ragazzo, tu entra e prendilo."

Era una sua collega e lei non poteva sputtanarsi così con me. Mi spacciò per portiere che era andato a ritirare un pacco, tenni il gioco. Li sulla porta con la sua collega dentro la sua suite riniziai a toccarla:

"come facciamo…" "mi dispiace, ti è andata male….." "Io non mi arrendo…. Ti voglio scopare tutta!" "non so che dirti, ho le giornate piene…. Però domani sera si va in discoteca…. Vieni e forse…." "ci sarò e sarai mia!!!"

Mi le scostai il costume e le leccali i capezzoli duri. Aveva capito la mia determinazione. Andai via. Ero agitato ed eccitatissimo… avevo tra le mani un sogno… poter sbattere una donna magnifica e di potere!!

Un' altra occasione non sarebbe mancata. Se al lavoro non avevamo tanta libertà c'era la serata di saluto in una bellissima discoteca del posto, frequentatissima da gente di alto livello e la loro azienda aveva visto bene di regalare una bella nottata ai propri dirigenti!! Era quello il momento di colpire e giocarsi le proprie chance.

Arrivai in discoteca verso le 12, la nottata si annunciava movimentata. La struttura era grande, diverse erano le piste ed era caratterizzata da una bella vegetazione naturale che rendeva l'atmosfera esotica. Si sarebbe potuto trovare qualsiasi posto per appartarsi senza dare nell'occhio. Non ero solo, in pratica tutto lo staff dell' hotel partecipava alla serata, ma io ero il solo di quelli che conoscevano l'indole di Jenny. Tutti gli altri erano al lavoro e io avevo campo libero. Girai un po' per il locale prima di individuarla. Era seduta al tavolo dei pezzi grossi, tutti la attorniavano.

Indossava un leggero completino color oro tutto di un pezzo tutto puntellato. Le luci creavano riflessi tanto da farla notare subito. Le bretelline mini lo reggevano al corpo passando sulle spalle e lasciandole scoperte. Era morbido agli occhi, immaginavo a toccarlo, le ricadeva sul corpo mettendone in mostra le curve ad ogni suo movimento. Il seno si mostrava dalla profonda spaccatura, senza bisogno di sostegni è alto e turgido, la stoffa prende la forma dei capezzoli. Due coppe enormi che chiedevano di essere succhiate. L'effetto visivo era da capo giro! La stoffa arriva a metà cosce, tornite e lucide, non portava le calze e il colore ambrato della sua pelle riluccica sotto i riflettori. Uno spettacolo l'intera silouette delle sue gambe poste su due tacchi da brivido. Le scarpe erano aperte dello stesso colore del vestito. I polpacci rilassati, le gambe accavallate, la linea della muscolatura appena accentuata…. 

La vedevo muoversi e già mi sentivo arrapato. I suoi capelli erano stati sotto le mani di un parrucchiere che li aveva fatti ricci, perfetta con l'abbronzatura. Una bomba sexy, ma di classe non volgare!! La guardaii attentamente e mi feci notare. Stringeva tra le mani un bicchiere e le sue dita le immaginavo sul mio pisello. Intendeva divertirsi, giocava con i compagni e di tavolo e beveva, si fece 4 martini sotto il mio sguardo attento. Di colpo si alzò iniziò a ballare, i suoi movimenti davano le vertigini, il suo corpo era uno spettacolo. Tutti la ammiravano e chiunque passa lancia commenti + o meno sconci! Si divertì a farsi guardare e desiderare, poi si diresse verso il centro della pista. Era il mio momento. Mi feci sotto, la seguii tra la folla e mi avvicinai:

"Ben trovata! Sono venuto all'appuntamento" "puntuale bravo….allora fai sul serio!! "

Si mise a ballare senza troppe storie, la mia mano passo sui suoi fianchi e seguivo i suoi movimenti, il mio bacino si avvicinava alle sue natiche e cercavo di farle sentire il mio cazzo. Era divertita, la situazione la intrigava, io la toccavo da per tutto e la baciavo sul collo. Ad ogni contatto di labbra sogghignava…. Era fantastico, la sentivo fremere dalla voglia. Era il faro della pista da ballo: le sue movenze stregavano chi era li intorno, tutti gli occhi erano su di lei che seguiva il ritmo frenetico. Senza curarsi di chi le era di fianco muoveva il bacino e le braccia in una sinuosa danza. Non resistevo, cercavo di attaccarmi al suo corpo il + possibile e lei mi usava per far morire di invidia chi guardava. Ma il suo gioco era molto sottile, lanciava occhiate languide a tutti e ogni tanto lasciava che quei maschi arrapati si strusciassero su di lei, la toccassero e le facessero sentire i loro ormoni in subbuglio. Il fatto mi lasciava basito, non capivo le sue intenzioni, non sapevo se voleva essere solo mia. Questo suo fare non passò inosservato, e proprio gli animatori che erano li sul cubo a pochi passi da noi iniziarono a puntarla. 

Erano due ragazzi sulla 30 con dei fisici scolpiti. Uno bianco capelli corti neri l'altro di colore rasato. Erano i classici tipi da spogliarello, con tanto di abbigliamento succinto… forse un po' troppo per un uomo, ma a Jenny doveva intrigare molto… accortasi dei loro sguardi li guardava e gli strizzava l'occhio. Poi ad un tratto uno di loro la invitò sul cubo, lei non fece ripeterselo 2 volte e salì. Ero allibito la sua mossa mi spiazzava, si trovava tra due statue di muscoli abbronzati e oliati che si strusciavano su di lei. Entrambi a petto nudo, alti e ben fatti. La strinsero in mezzo e diedero vita ad uno spettacolino altamente erotico. Lei si godeva il suo momento di gloria, con gli occhi chiusi ballava sensualmente e sentiva il respiro sempre + affannato dei maschi su di lei. Non la mollavano un attimo. Ero rimasto li come un cetriolo, non sapevo che fare. Osservavo come tutti gli altri quelle splendide gambe e il mio eccitamento saliva. 

Da sotto si scopriva tutto ciò era sotto la gonna, vedevo la sua figa gonfia, le sue mani percorrevano i petti depilati e scolpiti dei 2 ballerini che avevano già capito il tipo di donna. Di colpo vidi la mano di Jenny posarsi sul costume di uno di loro e stringerli il coso… stava prendendo le misure…. Intanto tutti gli altri gridavano e cercavano di toccarla, era diventata la troia di turno, sembrava una porno-star ad uno spettacolo:

I ragazzi si guardarono e con fare complice si capirono subito. Il trio scese dal cubo e si diresse verso i bagni, io li seguii. Arrivati entrarono in una stanza che fungeva da spogliatoio, io ero li dietro di loro e cercavo di capire cosa stava accadendo. Dopo tutta folla eravamo solo noi 4, mi tenni a debita distanza e li vidi entrare nello spogliatoio. La zona era di scarso passaggio, nonostante tutto l'affollamento si trovavano in una situazione riservata…. Mi avvicinai alla porta e la scostai. Un occhio a chi passava e uno dentro….

Vidi un bello spettacolo ma non capivo…. Jenny era stata presa dai 2 ragazzoni e si era messa subito ad armeggiare con quello di colore. Le sue mani esploravano quel corpo tornito, granitico. Si soffermò sulle sue natiche e iniziò a baciarlo. Le sue mani percorrevano tutti i muscoli del petto fino ad arrivare agli slip. Le sue mani affondarono e tirarono fuori un palo!! Era enorme, il mio sfigurava!!!

"che cazzo fantastico! Dio…. hai un cazzo stupendo...mmmhh...guarda che meraviglia....ti voglio fare un pompino da favola...ti voglio far svenire dal godimento..." "vai bella è tutto per te!!"

Senza indugi piegò il busto e affondò le labbra sul quel coso. Le riempiva tutta la bocca e doveva sforzarsi per accoglierlo tutto. Il suo ritmo era lento e controllato, cm dopo cm lo ingoiava, voleva assaporarlo per bene. Lui si tolse completamente gli slip e agevolò l'operazione della troia. La sua presa scese lungo l'asta, che non riusciva e stringere tutta in mano…. Non bastava a chiudere completamente le dita. Due sue mani non coprivano l'intera lunghezza!!! Era estasiata, ogni tanto si staccava e lo guardava, non riusciva credere ai suoi occhi.

"non avevo mai assaggiato un pisello nero!! Mai vista una bestia del genere!! Fai la felicità di molte donne!!"

Affondò la testa tra le palle e iniziò a succhiargliele per bene, sugandole come delle caramelle, sembrava volesse staccarle. Nel frattempo l'amico le tirò su il vestito e lasciò scoperto il suo bel culo, un bellissimo perizoma bianco le racchiudeva una micia enorme e fradicia. Lui si inginocchiò e inizio a leccargliela attraverso la stoffa. La sua lingua la faceva sobbalzare, e i suoi umori colavano lungo le cosce. Iniziò a gemere, ma non era ancora niente, mentre si applicava in un pompino da favola, l'altro le sfilò il perizoma e lasciò la sua figa all'aria. La sua micia era bella curata, una sottile linea di pube partiva dalle grandi labbra e arrivava fino all'inguine: stupenda figa per una donna stupenda. Leccarla doveva essere un piacere. Lui tirò fuori il suo uccello ben dritto e sputò sulla vagina di Jenny e iniziò a sfregare la capella gonfia. Di colpo la penetrò fino alla base del suo uccello con un movimento secco e deciso. Il membro scomparve dentro la calda figa come risucchiato. Iniziò a urlare, accusò il colpo e dovette staccare la sua bocca dal cazzo dell'amico. 

Anche lui era ben messo ma non + di me. Questo mi rassicurava! La scena era incredibile: una stupenda bionda tra due colossi, spompinava ed era scopata alla grande. Rodevo per quello che mi stavo perdendo! Iniziò a cambiare ritmo, si muoveva con la testa e con il bacino. Il ragazzo che riceveva il pompino era in estati, privo di forze ed era appoggiato ad un tavolo. Jenny pareva scopare l'altro con il suo ventre mosso come un'esperta ballerina di quest'arte. I suoi gemiti erano forti e riempivano le mie orecchie, il mio cazzo cresceva senza potersi sfogare. Il rumore della sua figa fradicia sulla carne di lui era continuo e inoltre si sentiva il risucchio sul cazzo della sua bocca. Sembrava volesse prosciugarlo.

Si staccò e disse: "lo voglio nel culo il tuo bestione!" "Certamente bella puttana!!" rispose divertito.

Si sfilò il cazzo dalla figa e sdraiò il super dotato sulla panca li vicino. L'amico iniziò a leccarle per bene il buco del culo per farlo allargare… lei fu pronta poco dopo. Sali sulla giostra, fronte rivolte al ragazzo, lo guardò dritto negli occhi ridendo, sputò abbondantemente sul cazzo e lo indirizzò al suo orifizio. Era un'esperta viziosa. Con la mano lo massaggiò per un po' e piano piano cercava la via giusta per il suo culo. 

Era rivolta verso di me e vedevo tutte le sue espressioni di goduria. Si passava la lingua sulle labbra e contraeva il viso per lo sforzo. Piano piano scese con il bacino sempre + giù, i suoi gemiti erano diventati urla di goduria… era riuscita a prenderlo tutto dentro il culetto!!! Anche il negro era incredulo. Ripresasi dello sforzo iniziò a cavalcarlo per bene, i suoi capelli si muovevano a ritmo. Sembrava non finisse mai quel palo che si era infilata. Il nero la sosteneva dal sedere con le sue forti mani e accompagnava il suo sobbalzare. Era tutta tesa. Iniziò a urlare: "dai amore..ora fottimi...ti prego..ora inculami amore...muoviti dentro di me...spingi...spaccami tutta...fammi sentire come sei bravo...fammi sentire quel tuo meraviglioso cosone...daiii....."

La sua lingua usciva dalle labbra e poi rientrava, il suo viso era contratto dal godimento. Cercò con la mano il cazzo dell'altro e iniziò a fargli una sega. Lui le spinse il viso sull'asta con la mano.

"mi fai impazzire!! sto per venire! mi sento esplodere!!" Furono le sue parole. Lei compiaciuta: "dai sborrami addosso…. E tu… ti voglio sentire sborrare nel mio sedere"

Il ritmo saliva, la mano di lei era un turbino. Di colpo un caldo getto bianco fuori uscì e imbratto il suo viso. Lui lo spinse tutto in bocca quasi a soffocarla. Anche il suo culetto fu inondato di calda sborra che colava sul palo del ragazzo. Il contrasto di colore era evidente. I due vennero quasi contemporaneamente e Jenny ingoiò buona parte del seme. Entrambi erano stremati, avevano provato una grande goduria! Lei si ricompose un attimo, un rigagnolo umido le usciva dal sedere. Si asciugò e usci come se nulla fosse successo, ma con un gran sorriso sulle labbra.

Di colpo le fui vicina, le strinsi un braccio: "sua maestà si è divertita!?" "sei qui!?? Non molli!??" " aspetto il mio turno…ho visto tutto!!" "Mi ci voleva proprio! Ma che è!? sei geloso…!?" " no, solo arrapato!!"

La strinsi con ardore e la sbattei contro il muro! "come sei duro…." "vorrei tanto assaggiarti!! Ke ne dici se andiamo via!?" " ok…. Tanto qui mi sono compromessa!! non mi pare il caso di rimanere!"

Passammo un attimo al bar, lei doveva salutare gli altri e io mi presi un rum e coca con tanto ghiaccio. Lo portai con me. Ci rincontrammo al guarda roba. Ritirate le sue cose ci dirigemmo verso l'uscita. Nel tragitto la presi per mano e lei mi seguiva. Sentire la sua mano nella mia mi faceva un bell'effetto. Ero allucinato da ciò che avevo visto e desideravo scatenarmi! Arrivati alla sua macchina la spinsi contro la portiera e infilai la testa tra i due seni. Lei accompagnò il movimento alzando la testa e mettendomi una gamba dietro la coscia. Era morbidissimo il suo seno… come miele. 

Lo inumidii tutto leccandolo, lei era divertita. Doveva aver bevuto quanto bastava per farla essere su di giri… Le palpavo la micia…. Rasata e morbida come la immaginavo, le mutandine le aveva lasciate in ricordo ai due muscle-man. Mi prese di mano il bicchiere e fece un sorso ingoiando un cubetto di ghiaccio. Le sue labbra cercarono le mie e le nostre lingue giocavano con il ghiaccio. Il fresco era una sensazione rinvigorente in quel caldo, contrastava con la sua rovente bocca… abituata a prendere grossi calibri. Morivo dalla voglia di sbatterglielo in bocca! Tirò fuori le chiavi della macchina:

"andiamo!??" ridendo. " certo, guido io!!" le strappai di mano le chiavi lasciandole il bicchiere.

Ero eccitatissimo, non avrei potuto aspettare. Mi slacciai i pantaloni facendo uscire l'asta quasi al culmine e salii in macchina. Mi misi alla guida in quella maniera con il pisello al vento e presi la sua mano.

"ehii… che sorpresa!! Sei proprio arrapato!!" " non resisto mi sta scoppiando… bacialo" le raccolsi i capelli e le spinsi il viso sul cazzo. Non fece ripeterselo 2 volte e iniziò a leccarlo. Mi guardò e disse: " che bel sapore.. ti sei preparato per me stasera…." "succhialo, ingoialo tutto fino in fondo… voglio sentire la tua ugola!" Il suo sguardo di fece furbo, premette il pulsante della capote e la macchina iniziò a scoperchiarsi!! "rendiamo il tutto + eccitante…." Gli occhi le ridevano! Fui divertito da una simile prospettiva! Misi in moto, il motore rombava, il cambio era automatico e mi concentrai sulla guida. 

Al resto pensava lei. Sentire le sue mani sul mio arnese mi conferiva una sensazione di potere, potevo immaginare le sue unghia curate accarezzarlo e quando lo stringeva con forza i suoi gioielli adornarlo. Meritava una foto quella stretta! Ma non finiva li, ne sapeva molte di +!!! Prese del ghiaccio dal bicchiere e con la bocca lo passò sull'asta!! Era di una fantasia unica!! Una sensazione magnifica. Con il cubetto tra le labbra percorreva l'intera lunghezza del membro e si soffermava sulla cappella, poi ingoiava cazzo e ghiaccio tenendoli tra le guance e andando su e giù con la testa. Il contrasto caldo/freddo era paradisiaco. Una vera fantasiosa professionista, me lo stava succhiando dentro la sua Porsche!!! Ke sogno! Insalivava il membro per farlo meglio scivolare per bene tra le labbra fresche….. le mie mani salde sul voltante, piede sull'acceleratore e lei avvinghiata sul pisello! 

Sfrecciavo nel traffico e sotto le stelle. Eravamo alla meercè di tutti gli occhi. Chi ci vedeva non realizzava subito cosa stesse accadendo nell'abitacolo. La situazione era eccitante.

Jenny diceva: "+ veloce, mi piace il brivido!!" "dai troia ingoia per bene"

Acceleravo e sgasavo a seconda del suo ritmo, come se ero un corpo unico con la macchina. Le mie sensazioni le restituivo al mezzo. Le accelerate eccitavano Jenny, sentivo l'odore della sua figa bagnata salire dai sedili di pelle. La macchina era impregnata del suo odore…. Chissà quanti altri uomini erano stati li… Lei però non voleva farmi venire, si stava divertendo e ad ogni succhiata alternava un sorso dal bicchiere e sbollentava l'uccello.

"dai Jenny fammi venire… bevi tutto!!!" lo dissi con voce roca e con una mano le spingevo l'asta in gola. "Pazienta amore!! non voglio assolutamente farti venire.....voglio godermi ancora il tuo stupendo cazzone....voglio farti impazzire...un cazzo così me lo voglio gustare per bene!" disse con aria divertita "ti voglio sentire dentro di me...voglio gustarmi il tuo cazzone meraviglioso nel mio culetto....capitooo??"

Non credevo alle mie orecchie!!! Quasi quasi andavo a sbattere!! Non stavo nella pelle per ciò che sarebbe successo dopo!

Arrivammo al hotel, mi avvicinai alla sbarra del parcheggio e l'aprii con la carta. Scendemmo nel seminterrato, e cercavo un posto per parcheggiare. La zona era deserta, spensi la macchina e di colpo ci ritrovammo fuori. Lei era eccitatissima, io non mi controllavo +, le tolsi la parte del vestito che copriva il seno. Magnifico, rimasi un attimo in contemplazione. Lei mi portò di fronte il cofano della macchina e ci si sedette sopra, l'abbracciai e la baciai. La sua mano giocava con il pisello, la mia con la sua figa. Il calore del motore saliva dalla lamiera e le stimolava la voglia di scopare. 

Volevo andare in camera ma lei non voleva saperne. "Andiamo su..." "noooo!! qui è + eccitante, con questo odore di benzina... è + macho" Non insistetti.....mi rassegnai, nello stato in cui ero desideravo solo sbatterla per bene. Completai l'opera, mi sbottonai di colpo la camicia e spinsi il suo viso sul mio petto. Mi piaceva come passa la sua lingua sui miei muscoli. La presi dal sedere deciso, una gamba sulla spalla l'altra dietro la mia gamba. Si tirò su il vestito rimanendo a bacino scoperto, la micia umida splancata.

Potevo sentirla sulla mia coscia. I suoi umori mi scivolarono sui muscoli della gamba. Il suo seno spingeva sul mio petto, sentivo i capezzoli ritti e duri. Ci baciavamo, le nostre lingue si attorcigliavano, lei si divertiva a mordermi! Puntai la base dell'asta, proprio appena sopra i coglioni dove era + grossa, sulle labbra della micia e andavo su e giù. Sembrava avesse un'altra bocca li sotto.... lo sentivo come risucchiato, fuso con il suo inguine. Iniziò ad ansimare, il calore era magnifico, il liquido vaginale mi fradiciò lo scroto, la cappella toccava il suo ombelico e lasciava filamenti prodotti dal mio incontrollabile eccitamento!

"Fammi vedere tu cosa sai fare.... leccamela tutta!!" "Con vero piacere!! Voglio sentirti urlare!!"

Mi liberai dalla sua presa, sistemai momentaneamente il mio "caro" tra le mutande e preparai il mio piatto: la sdraiai sul cofano, i suoi tacchi senza ritegno sulla lamiera e la sua figa calda all'aria. Mezza svestista, seno di fuori che lei si toccava e leccava. Mi allungai e iniziai a osservarla e odorarla. Era ben curata, un bel colore del pube biondo partiva dall'alto per poi scurirsi sul sesso. Non c'era un solo pelo fuori posto era invitante, un'opera d'arte erotica. Tanta attenzione per la sua initimità meritava rispetto e tanta applicazione!!! Una donna calda e vogliosa su di un piedistallo... e che piedistallo: una Porsche da 100.000euro!! Saliva un'odore forte e greve, mi riempiva le narici e mi sballava il testosterone. Iniziai a strusciare il mio mento per solleticarla con il mio pizzo, insolitamente lungo. Doveva gradire, rideva. Una bella quantità di saliva mi si formò in bocca, con due dita aprii le grandi labbra e la depositai nel loro interno. 

Si mescolò al liquido vaginale, non me ne feci sfuggire neanche una goccia. Lo prendevo dal basso, lo raccoglievo con la lingua, lo assaporavo, senza staccarmi dalla micia ripercorrevo quei cm e lo lasciavo cadere dalle grandi labbra fino al suo culetto. Feci così per un pò di volte, si gonfiò ancora di +. Decisi di soffermarmi sul suo culetto, la tirai verso di me tirandola dalle caviglie e le misi le gambe vicino al suo viso. La posizione era migliore, mi dedicai al suo buco bagnato. La punta della lingua girava intorno e poi affondava dentro, ne sentivo tutte le venature. Poi sempre di punta salivo verso la micia sfiorando tutte le sue parti. Alle grandi labbra, la tiravo fuori per intero e affondavo dentro. La base della lingua a contatto con la piccole labbra. Il suo sapore mi era dentro. Iniziai a morderla. Lei mi guardava dall'alto e si leccava il seno per trovare pace al suo godimento, e una sua mano mi passava dietro la nuca e mi graffia sulla schiena!! Ad un tratto un rumore tradì Angelo il custode. Era li che ci guardava da un pezzo!! Io alzai lo sguardo e rimasi imbarazzato. 

Era la prima volta che mi capitava una cosa del genere. Angelo si avvicinò senza ritegno e si propose li, mentre io ero mezzo nudo e Jenny sdraita. Non sapevo che fare! Guardai Jenny spaesato e lei fissò l'uomo, e allungò una mano sui suoi calzoni: "non ti preoccupare!!! A lui ci penso io!! Tu inculami per bene!! Voglio sentirlo tutto!! non ti risparmiare!!" Angelo prese la palla al balzo: "tu pensa a te... qui ci sono io!!" Si slacciò i pantaloni e porse la sua verga a Jenny. Nodosa e tozza. Era un uomo sulla 50 con baffi e pancia, il tipico virulento, modello meccanico! A lei non doveva dispiacere.... iniziò a leccarlo di gusto!! Ero sconvolto non immaginavo la mia prima esperienza a tre cosi!! Non potei che adattarmi e concentrarmi sul suo culo!! La avvicino e inizio appoggiando la cappella enorme e viola sul suo buco, con un movimento del bacino lei lo apre appena e io mi ci infilo senza difficoltà.... il nero aveva aperto una bella strada!! Toccava a me farla godere! Vado avanti...la scopo davvero bene...colpi martellanti...entro ed esco.. la stò spaccando di brutto...è un lago..bagnatissima...

Dopo poco mi accorgo che stò per venire...mi fermo...rallento, lo porto vicino alle labbra della figa e inizio a stantuffarla! Ho le palle dure e gonfie...grosse..piene di sperma da scoppiare....vado su e giù a fatica... è talmente duro e grosso che non riesco a farlo scilvolare come vorrei..ma comunque la sto facendo morire... Lei mi ammonisce: "ho detto nel culo!!" "Volevo assaggiarla... va bene bella troia, zitta e succhia che ora ti spacco!!" Lo rimetto in "paradiso" e spingo forte, la sua carne pare lo stringa con passione. Chiudo gli occhi e mi concentro su altro, devo rimandare la venuta!! Jenny intanto è appiccicata al custode: Gode da morire nel fare quel meraviglioso pompino..lecca l'asta con dolcezza...sale con piccoli colpi di lingua verso la cappella..gonfia..violacea e tesa da morire. Lo mette per bene sulla lingua... appoggia le labbra al grosso cazzone teso e inizia ad andare su e giù con la bocca...insalivando il membro per farlo scivolare per bene tra le labbra...come una zoccola di professione farebbe!! Il caro fortunato e in estasi e dopo poco viene in un lago che però Jenny indirizza verso il suo seno!! A emissione finita, lo spalma usando il cazzo sul suo decoltè. Un filo di sborra le pende dalla bocca. 

Se con Angelo è finita io sono ancora in corsa.... Ma l'ennesimo colpo di scena rompe il momento.... una macchina sta arrivando. Lo sfilo, il custode rimane li frastornato e Jenny non si scompone. E' la macchina di Guido, il barman. La scena lo lascia basito, ma senza una piega dice:

"heilà Angelo c'è posto!?" Risponde Jenny:

"Accomodati!!!Pare che ci diertiremo!!"Ho ancora una voglia pazzesca...e qui solo con lui sai com'è....non mi riesco a soddisfare per bene....hihihi!

Io allibisco!!! Mi ero fatto da parte, cerco di ricompormi. Angelo si avvicina dopo aver abbandonato la sua macchina. Avenza deciso e sgrana gli occhi ammirando tanta bellezza. Jenny non si lascia distrarre.... e appena Guido si avvicina si fa toccare compiaciuta il seno. Lei è in calore, la situazione la tira da morire, i suoi occhi gridano sesso!! In men che non si dica si ritrova le mani di Guido sul corpo. Le loro lingue iniziano una lunga lotta. Lui tira fuori l'arma e subito la fa strusciare sulla passera. Il tempo di 10 secondi e già e duro e pronto a stantuffarle la figa!! Lei è in fregola...struscia..ansima...si sente che vuole fottere..e loro sono lì per quello... Poco dopo inizia un lento e delizioso pompino a Guido...và su e giù con arte..se lo gode..nonostante abbia preso già diversi cazzi è sempre in calore... Dopo poco si ferma... lo fà sbollire: era vicino...e sorridendo gli dice:

"amore...sò che sei vicino a venire...mi fermo..così godi di +...ed io mi godo questo tuo cazzone favoloso per bene in bocca...."

Lo sguardo era da vera troia e voglioso...occhi da zoccola. Resto lì impietrito...una donna così ci vuole una caserma per soddisfarla!! riprende il suo su e giù...mentre Angelo si accosta. Il suo cazzo è duro e voglioso, il pompino lo ha sfiancato, ma il piatto è troppo appetitoso per tirarsi indietro! Lei lo vede...li fà mettere uno vicino all'altro e incomincia un'incredibile pompino leccandosi per bene i due cazzi....godono come pazzi...ha una lingua stupenda e li spompina per bene..prima uno e poi la'ltro..ritmicamente...che favola che è!! Poco dopo sono vicini....come resistere ad una donna così?? Ad un certo punto Guido dice:

"bella troia!! lo sapevo che eri una zoccola! me ne ero accorto ieri dalla tua doccia!! e poi dalla tua camminata!! Angelo vieni su, adesso facciammo un bel sandwich!! Si con ripieno di figa!!!"

Jenny stende il barman sul cofano dell'auto e in pochi secondi gli sale sopra. Il suo seno sul suo viso e lui lo lecca a tambur battente. Sono in piena foga, non capiscono un granchè... l'eccitazione è dilagante. Perfettamente a suo agio dirige i giochi la cara Jenny!! Si siede sul cazzone di Guido, si aggiusta per bene sull'asta e senza indugio lo acccoglie tutto nella sua figa. Il culetto è all'aria e non aspetta altro che un bel palo per essere riempito! Mostrando apposta il culetto ad Angelo... gli dice:

"dai Angelo..fottimi dietro...non vedi che te lo stò dando??"

Angelo non fa ripeterselo 2 volte e con fare da funambolo sale sul cofano e la trafigge!! Gli appoggia la cappella al culetto..pochi colpetti...mentre lei sculetta ed agevola la penetrazione....di lì a poco è piena di cazzo..davanti e dietro..mugola..gode come una troia...una scena incredibile!!

Due cazzi estranei uno nella sua micia e l'altro nel suo culo la stantuffano!! E' impegnatissima!! E come gode...ansima...mugola...sbatte la testa a destra e sinistra...orgasma a raffica...loro sono ormai al limite...con una così come non godere in breve?? Guardo la scena da li vicino, pare assurdo tutto è successo con naturalezza e in pochi secondi!! Dev'essere l'alcol che la fa agire così. Rimango li, non sono a mio agio. Vedo una scena da film porno a pochi passi! I due si impegnano ma Angelo è provato e Guido è vicino...Lei se ne accorge..si ferma e li ferma....poi gli dice:

"ragazzi io godo..ma voglio che mi resistete di più....mi fermo un pò....con voi dentro di me mi sento davvero bene..OK...ci state??"

Loro annuiscono..e lei li lascià lì...impalata di cazzo per qualche minuto... Poi ricomincia...li esorta a sfondarla di brutto..sale e scende sui loro cazzi da vera puttana... Dopo una cavalcata incredibile sborrano...Angelo viene con grandi zampilli che non sono contenuti dal sedere!! La sborra cola dal culetto..copiosa...dopo poco ecco Guido...schizzi pesanti nella sua fica ormai sfondata...gode ed urla..mentre lei và avanti a pompare quel cazzo strepitoso nella fica...Poco dopo si libera dalla presa dei due che spompati stramazzano sul cofano della macchina. Le è piaciuto, sta per riprendere in mano il pisello di Guido, ma io intervango: la prendo di forza e la porto agli ascensori.

Dentro le dico: "sei matta!! mi sembri una puttana.... abbiamo rischiato di brutto!! e tra l'altro devo ancora venire!!!Non sono ancora riuscito a scoparti per bene!!" "ma perchè non sei venuto a godere!! i tuoi amici si sono divertiti e io avevo la bocca libera!!" "sei una matta!! Puttana e matta!!!" "non ti esaltare... voglio divertirmi, sono una porcellina di natura... e poi per il tuo cazzone ho tutta la notte!!Mi piaci, ci sai fare!!! Voglio fare una doccia!! Andiamo da me!!"

In camera lei apre il frigo bar, stappa una bottiglia di champagne e inizia a tracannarla. Il suo livello di allegria si rinvigorisce. Mi spoglio. Finalmente spoglio completamente anche lei e la porto sotto la doccia con tutto la bottiglia. Voglio lavarle di dosso l'odore degli altri. La insapono da pertutto, e la bacio. Voglio godermela fino in fondo. Il mio arnese non è sceso di tono! Ci guardiamo a vicenda per bene:

" che figa che sei!! sei fantastica... voglio scoparti tutta!!" "Anche tu, che fisico...!! non ti avevo riflettuto per bene!! e che bel arnese ti ritrovi" Lei si inginocchia e inizia e succhiarlo per l'ennessima volta. Le verso il resto della bottiglia addosso e ne se succhia il contentuto dal mio cazzo!! La scena è meravigliosa: una bionda platino inginocchiata ai miei piedi sotto una doccia, che segue i miei desideri e me lo succhia. L'acqua scroscia da sopra e lenisce la stanchezza!! Ma non attenua l'arrapamento! La prendo, la alzo e la giro. Mi abbasso leggermente e glielo infilo da dietro. Mi passa una mano dietro la nuca e la prendo dalle cosce che si dilatano. Ho il mio cazzo nella sua vagina, la sollevo da terra e lei si ritrova con la schiena sul mio petto, le gambe sorrette dalle mie braccia e con un braccio dietro il mio collo si regge a me . Sono leggermente inclinato sulla schiena. Sento il suo peso sul pisello e inizo a spingere. Lo specchio era difronte noi sotto la doccia. "ti piace cosi!! Guardati! ti spacco tutta baldracca!! ti piace il cazzo?!! te la sfondo la passera!! Godiii!??" "..ahhhh......sìììììììììì....godooooooo, spaccami tutta! spingi forte!!"

Vedevo la sua espressione dallo specchio, il suo corpo che si contraeva, l'acqua che rimbalzava sui nostri corpi!!La stantuffo per bene.Il sangue mi batteva alle tempie...morivo letteralmente dalla voglia di sborrarle addosso. Per facilitare il tutto la poso perterra e la metto a pecorina. Inizio a spingere forte e deciso, le sue mani si poggiano al porta sapone, vedo la sua espressione di godimento dallo specchio: la sua lingua esce dalle labbra...inizia a farla uscire e rientrare..poi la mette all'insù...poi la muove...il godimento le fà fare di tutto...muove la testa a destra e sinistra..ansima..gode...dio se godeee! E io con lei!! L'acqua le cade proprio sulla schiena nell'attacatura dei glutei che per la loro perfezione sono ben delineati anche in quella posizione!!

Continuo...la fotto con forza....colpi su colpi...la sua figa si spacca sempre di +...inizio a godere in modo continuo....gemo..mugolo...mi sento pieno da morire... decido che la sua figa mi basta. Devo finire ciò che ho lasciato in sospeso. Riprendo fiato: Passo al culo: entro con delicatezza in quel culetto rotto...ora fà come voglio io...va su e giù senza sosta...è sfondata...ormai ha allargato per bene le gambe ed entro ed esco con facilità dal sederino...è rilassata...il muscolo del buchetto si è spaccato per bene....tutti quei cazzi nella serata l'hanno sfondata di brutto...voglio spaccarla...sfondarla....ormai è mia...sono il vero padrone la stò rompendo per bene le sue urla mi fanno vibrare, le sue mani passano sui miei glutei e accompagnano l'azione sono in un delirio di piacere... Lei inizia a parlare: "ahh..amore..si....dai...fottimi...siiii..inculammi...ahhh...dai amore....rompimi..."...ed ancora..."lo sai amore che mi stai rompendo il sederino??Lo sai vero??lo senti che mi hai sfondato con quel tuo maledetto cosone...lo senti il mio culetto che si è sfondato....lo sai che ho il culo rotto...verooo??Amore lo sai che mi hai rotto il culo...lo sai..verooo???ahh....si....dai...ancora...+ forte...+ forte...amore.....dammi dei bei colpi...colpi forti..spaccamelo del tutto..voglio che mi rompi il culo di +.... amore...cosììì..sìììì...." Sono rinvigorito da tanto desiderio!!! 

Le mani dai bordi della pancia passanno sulle coscie per spingere meglio: bacino e braccia!! Il rumore delle nostre carni che sbattono si fa + forte, le mie palle gonfie sbattono sulla sua figa umida, il ritmo aumenta, le nostre grida salgono, il mio ansimare le dice che sto per venire: ..."dai amore...ti prego...vai avanti...vienimi dentro...fottimi ancora...dammi colpi fortissimi ora....e poi vieni...inondami il culetto del tuo seme..." "si bella ti vengo dentro per bene!! ti allago tuttaaaa!!!!!!" Finalmente schizzo!! Getti caldi e copiosi sento che salgono dalle palle e passano per pene e inondano il suo orifio!! La riempio tutta, sento il liquido sulla cappella e lo tiro fuori, sto venendo ancora, non finisco + sono senza controllo le bagno la schiena e approfitto per girarla e schizzarla in viso. Lei non perde una goccia, avida ingoia tutto: non ero mai venuto così tanto mi sentivo prosciugato. 

Mi appoggio esausto al muro, le gambe flesse. Le dico: "ripuliscimi per bene la cappella!! dai voglio la tua lingua un'altra volta!!" Spingo la sua testa sul cazzo e mi godo la scena di sottomissione pensando a quella splendida macchina da sesso e tutte le sue avventure in quella serata! Il suo dolce massaggio di bocca è una goduria!! Mi sento al settimo cielo!! Esausti ci buttiamo sul letto e cadiamo in un profondo sonno. Prima di kiudere gli occhi guardò quel magnifico corpo che ho posseduto e sorrido addormentandomi soddisfatto......

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