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L'amica

Quel giorno ero distrutto Ho scoperto di essere cornuto! Che bello mi dissi dopo dieci anni di fedeltà e pensare che prima di sposarmi ero un donnaiolo.

 Pazienza mi dissi…capita anche ai migliori.

 Di li a due giorni mi ritrovai ad uscire con l’amica di mia moglie per circostanze strane… mia moglie fu trattenuta al lavoro (forse secondo corno) ed io andai a prendere la sua amica.

 La conoscevo da tempo ma erano parecchi anni che non ci frequentavamo.

 Suonai a casa sua, mi apri e mi chiese di salire.

 Quando si presentò alla porta era vestita con una vestaglia e mi chiese scusa per il ritardo.

 Restai stupito, non me la ricordavo così …bona.

 ! Mi fece accomodare e andò di corsa a cambiarsi.

 Lasciò la porta della stanza socchiusa e iniziò a cambiarsi.

 Dalla fessura della porta si intravedeva la figura della puttanella… perizoma ultra sottile rosso e per reggiseno una 5a misura tutta in vista.

 Ogni tanto lanciava degli sguardi verso di me per vedere se guardavo e faceva apposta a vestirsi lentamente.

 Fra me mi chiedevo… cosa volesse.

 Avere a qualche metro una bella ragazza bionda con il farsi da puttana mi attizzava e lo sentivo gonfiarsi fra le gambe.

 Ma mi fermava il fatto che era la miglior amica di mia moglie…quella troia che qualche giorno prima mi aveva cornificato…ma questa è un'altra storia.

 No mi dissi, poi le racconta tutto e passo dalla parte del torto…meglio farle pagare con calma il fatto del cornuto… restai calmo…da lì a poco la bella uscii dalla stanza … andammo al pub dove da li a poco ci avrebbero raggiunto mia moglie ed altri amici.

 Al pub seduti la troietta iniziò a farmi il piedino e non smise nemmeno quando arrivò mia moglie, anzi si tolse una scarpetta e inizio a toccarmi fra le cosce.

 Io cercavo di destreggiarmi.

la cosa mi appagava ma non volevo essere visto da nessuno.

 Per tutta la sera il cazzo mi battè in punta…, mia moglie da una parte che cercava di farsi perdonare, dall’altra la sua amica zoccola che non vedeva l’ora che si allontanasse per strusciarsi.

 Passarono le ore e a un certo punto si dovette rincasare.

 Ovviamente mi ritrovavo sul posto con 2 auto (la mia e quella di mia moglie), mia moglie salì in macchina e disse che visto che era stanca non aspettava oltre e se ne andava a casa, la sua amica da li a poco insistette di essere accompagnata a casa da me visto che non avevo bevuto; in effetti gli altri ragazzi erano un pò brilli.

 In auto iniziò a dirmi che erano anni che pensava a me e che si era sempre chiesta come fosse il mio cazzo.

 Per tenerla calma gli dissi che non era nulla di speciale, un attrezzo nella media, forse unica cosa di cui vantarmi erano la durezza ….

una mazza non tanto grande d’acciaio e i tempi di ripresa fra una botta e l’atra… Le raccontai che non avevo tempi di ripresa.

 Questa cosa la interessava molto e mi chiese spiegazioni… mi disse di aver scoperto da poco di essere una ragazza multiorgasmica e di non aver mai raggiunto più di 3/4 orgasmi consecutivi perché il partner si fermava dopo aver euculato… A tal punto mi vantai che con una mia ex ero riuscito a farle raggiungere 6 orgasmi consecutivi senza interrompere il rapporto nonostante fossi venuto prima del suo primo orgasmo e dopo il quarto o quinto… la troietta inizio a sfottermi che non era possibile.

 Le risposi … che per me era indifferente se lei ci credeva o meno…non avevo mica nulla da dimostrare.

 In quel mentre notai che sotto la sua mini inguinale le mutandine si erano tutte inzuppate d’umori e che ormai si intravedeva la forma della figa… tutta depilata da cima a fondo… Eravamo ormai arrivati a casa sua.

 La salutai e le detti un bacio sulla guancia.

 Mi chiese un ultimo favore: ” mi cambio.

 mi accompagni al pub in città, sono troppo euforica oggi per andare a letto, poi mi lasci li e te ne vai, forse trovo qualche amico che mi consola….”.

 Mi fece salire con la scusa di non stare al freddo e di non far parlare i vicini… Appena saliti… lei sapeva che avevo il cazzo in tiro da qualche ora… mi fece entrare in camera con la scusa di chiedermi consiglio sul vestito da mettersi… si chino sul cassettone dell’armadio e mi si presentò d’innanzi un culo sodo e scoperto…non ci vidi più, abbassai i pantaloni in due secondi e senza dire nulla glielo infilai tutto d’un colpo nella figa … mutandine comprese.

 La sentii urlare …ma ormai era dentro ….

 colava ovunque… in tre secondi gli sborai dentro… mi resi conto subito di essere stato un po’ precoce nel venire… mai ero durato così poco… lei mi implorò di continuare… non si ricordava più cosa le avevo appena detto… la cavalcai da dietro per buoni 10 minuti senza ritegno, senza soste, senza fermare un attimo il mio ritmo incessante di martello a percussione.

 Non so quante volte venne ma sicuramente parecchie…i vicini il giorno dopo avranno sicuramente avuto da ridire, alle due di notte non ho mai sentito urlare una cagna come quella… poi lo estrassi e glielo infilai nel secondo canale… Mi feci un male da cani… lei allora urlo ancora di più… era vergine…mi stupì…mi implorò di estrarlo perché voleva tenerlo sano.

 Lo estrassi, lo rinfilai nei panataloni, ci guardammo un attimo e senza dire nulla uscii di casa…tanto era ovvio che non voleva andare a farsi consolare.

 Con la coda dell’occhio la vidi stramazzare sul letto.

 Tornai a casa e per punire mia moglie del tradimento di due giorni prima me la scopai come non mai… Mi chiese se l’avevo perdonata.

 Gli risposi di si, solo se da ora in poi si sarebbe fatta scopare tutti i giorni ….

 Non mi importava portare le corna… se poi accadono cose come questa sera.

 Il giorno dopo ricevetti un messaggino sul cellulare: “ Ieri notte ho goduto come non mai…anche se hai un cazzino lo sai usare da Dio… ci vediamo alle cinque a casa mia… ieri sono venuta solo 5 volte vediamo se riesci a farmi fondere…” Che puttana mi dissi….

Andai a casa sua la trovai nuda a gambe aperte ….

Durò ore e fuse … a dire il vero fusi pure io… ma questa è un'altra storia … forse un giorno ve la racconto.

studioworks@mp4.it

 

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