
Mia moglie e noi 3
Ho appena compiuto 40 anni e già da qualche anno volevo coinvolgere mia moglie Angie in uno scambio di coppia.
Lei ha la mia stessa età, non magra, due tette favolose (è una 5^) e molto, molto sensuale con un culo che ogni uomo vorrebbe esplorare! Non vi nascondo che è molto timida e che di sesso vuole sentire parlare solo quando raggiunge l’eccitazione completa.
Io invece non faccio altro che pensare quanto sarebbe bello scopare con lei in compagnia di altri.
Infatti dopo molti discorsi a riguardo siamo riusciti a farlo con un single un paio di volte; una volta con una coppia; il tutto è stato molto bello, ma’.
avevo un altro desiderio dentro da un po’ di tempo; non riuscivo a dirglielo.
Volevo godere nel vedere mia moglie con due cazzi!!! Farsi scopare da due uomini sconosciuti.
Io, un po’ guardone e un po’ partecipe.
Nella nostra intimità mi diceva spesso che le sarebbe piaciuto sentirsi addosso più mani e più cazzi che le riempissero le mani, la bocca, la fica ed il buco del culo.
Le feci giurare che non avrebbe detto di no se io fossi riuscito ad organizzarlo con almeno altri due uomini! Detto, fatto.
Appena sentito il ‘va bene’ mi misi subito alla ricerca e riuscii a chiedere ad uno dei single di venire con un amico.
Quel sabato sera arrivò con molta lentezza.
Aspettammo per qualche minuto nella nostra auto.
Dopo alcuni minuti la loro macchina si accostò alla nostra.
Decidemmo di lasciare la nostra vettura lì ed andare con una sola macchina.
Noi ci accomodammo nei sedili posteriori e volli che mia moglie facesse vedere chiaramente ai 2 le belle cosce, e le tette senza reggiseno.
Volevo iniziare a godere così.
Mentre i 2 parlavano di cose che avevano fatto in mattinata, io decisi di interromperli massaggiando docilmente le tette di Angie; le chiesi inoltre di allargare un po’ le gambe mostrando un po’ di quel ben di dio al nostro amico che sedeva nel sedile passeggero.
La troia di mia moglie arrossì, ma obbedì; il mio cazzo era duro come un ferro! Arrivammo all’appartamento nel centro della città.
I 2 si sedettero sul piccolo divano della cucina ed io ricominciai a massaggiare mia moglie dappertutto.
La scena era elettrizzante! Il tutto si svolse abbastanza velocemente.
I loro cazzi erano già duri e se li stavano già menando.
Mia moglie li ha guardati e ho notato in lei una voglia matta di toccarli.
Le ho chiesto come si sentiva in quel momento e quando mi rispose: come una puttana, la girai verso i 2 ‘sconosciuti’ e le dissi: amore mio, sei la nostra troia stasera.
Si avvicinò a loro e si sedette in mezzo; iniziò a masturbarli con foga; poi si alzò, si girò e si inginocchiò cercando di mettersi entrambi i cazzi nella bocca.
Mentre io iniziai dolcemente a toccarmi, il padrone di casa ci invitò nella stanza da letto.
Ci spogliammo in 10 secondi ed Angie rimase solo con le autoreggenti.
Le eravamo addosso e si godeva come matti.
Non è una scena di tutti i giorni vedere la propria moglie ficcarsi due cazzi nella bocca allo stesso momento.
Dopo un po’ di leccate, decidemmo di scoparla tutti insieme.
Mia moglie ha sempre desiderato la doppia penetrazione.
Scelse lei il cazzo che avrebbe avuto nella fica e quello che avrebbe voluto sentire nel culo.
I particolari li potete immaginare con un po’ di fantasia.
Godeva come non mai.
Il mio cazzo ovviamente fu scelto per metterselo in bocca.
Da quella posizione la troia mi fece impazzire di libidine.
Io volevo andare oltre.
I due si avvicinavano alle labbra carnose di Angie senza mai baciarla.
Notai che volevano ‘mangiarsela’ viva e dissi a loro che di lei potevano fare quello che volevano.
Il primo porco non esitò un istante e mentre baciavo la mia puttana lui si unì a noi ficcandole la lingua giù per la gola.
La troia era in estasi’e io pure! Sei una puttana le ripetetti spesso.
Mi eccitava chiamarla puttana; eccitava anche lei.
Ad un certo punto volle venire con un cazzo nella fica ed una lingua che doveva leccargliela allo stesso momento.
Non fu facile ma ci riuscimmo.
In quel particolare modo Angie raggiunse l’orgasmo quasi immediatamente! Era stanca e strapazzata.
Con quella faccia farebbe eccitare anche uno spaventapasseri! I nostri cazzi erano ormai duri come sbarre.
Mentre si decideva come ‘venire’ ad Angie venne in mente una cosa che mi fa impazzire.
Vederla pisciare.
Disse che doveva fare pipì e che poi sarebbe tornata a letto per farci ‘scoppiare’.
Era un invito per me.
Mentre era in bagno notai che la porta era socchiusa e che non si era ancora seduta sul cesso.
Dissi agli amici se vollero spiarla in bagno.
Uno dei 2 capì le nostre intenzioni e disse: perché non ci facciamo pisciare addosso dalla tua troia prima di un orgasmo collettivo’ Fu musica per le mie orecchie.
Mentre aprimmo la porta Angie disse: volete anche vedermi quando piscio’ Siete dei maiali! No dissi io.
Devi pisciare addosso a Gino.
La vasca da bagno era perfetta per tutti.
Io mi sedetti sul cesso a godermi la scena mentre mia moglie allargava le gambe pisciando proprio sul cazzo del porco.
Siete contenti ci disse’ Io avevo lo sperma che stava per schizzare.
Non ce la facevo più.
Mettiti in ginocchio porca, le dissi.
Con due cazzi nelle mani, io mi alzai e le avvicinai il mio alla bocca con gli altri due.
Fu un orgasmo all’unisono!!! La sborra la raggiunse ovunque.
La bocca ne era piena e colava da tutte le parti.
Una scena da non dimenticare mai.
Mentre tornavamo a casa in auto lei iniziò a toccarmi da sopra i pantaloni.
Che serata le dissi.
Sei stata fantastica.
Sai, mi rispose, con tre cazzi duri che ti girano intorno così qualunque donna sarebbe fantastica.
Comunque, grazie lo stesso.