
Fiore scarlatto
(Prima Parte)
Leggi la 2 parte
Era già da un pò di tempo che mio marito mi parlava di "nuove esperienze" e di cercare di "ravvivare " il nostro rapporto, a dire il vero qualche pallido tentativo glielo avevo lasciato fare, porno cine dove dopo pochi attimi esserci sedudi già qualcuno provvedeva ad accarezzarmi le coscie o tentava di raggiungere i miei seni ma non mi azzardavo ad andare in là più di tanto e finiva che uscivamo ... poco dopo essere entrati.
Mario, mio marito, ogni volta usciva da questi tentativi con una bella maschera di delusione dipinta sul viso.
Nella nostra città esiste un luogo famosissimo dove si dice che le coppie in cerca di avventure possano mettersi in mostra e cercare partners e la sera dell' ultima befana dopo essere stati in giro per pub a bere qualcosa in quel luogo siamo andati più per curiosità che per altro, almeno da parte mia, guidava Mario ed io cercavo di osservare ogni cosa, non ho visto scene particolari a dire il vero, ma quando siamo ripartiti, guidando molto lentamente, il furbo, dallo specchietto mi sono accorta che eravamo seguiti da un auto e dalla motrice di un camion, Mario me lo ha fatto notare e ha continuato a guidare con molta lentezza. Si è diretto verso la casa di un suo fraterno amico di cui aveva in consegna le chiavi in quanto il proprietario era assente per vacanza, nonostante il luogo non fosse proprio vicino vicino nessuno dei due nostri "inseguitori" mollava.
Siamo giunti a destinazione e Mario mi ha proposto di salire per "fare qualcosa di diverso" in una casa per me sconosciuta. Ok gli ho risposto, sali tu e apri che io aggangio uno dei due e ti raggiungo! Mario non mi ha creduta per un solo attimo e ubbidendomi si è messo a ridere. E invece......
Quello della vettura ha fatto una rapida inversione ad u e mi ha raggiunta in pochi attimi, non so dove ho trovato la forza e la sfacciataggine di chiederglielo ma gli ho proposto di salire a bere qualcosa, non mi riconoscevo, non ero già più io.
Siamo saliti e Mario non credeva ai propri occhi, ci siamo presentati reciprocamente e con un bicchiere in mano ci siamo messi a parlare di "quelle cose", mi diede subito l' impressione di essere un uomo molto esperto in merito ma mi colpì molto anche la sua gentilezza e la sua educazione, poi, in fondo, non era nemmeno un brutto uomo.
Dentro me avevo un gran sobbuglio, sapevo molto chiaramente di essere ad un bivio importante, fu così che gli chiesi il numero di telefono per un eventuale futuro pensando di finirla lì. Ma così non fu, mi diede il numero poi con tutta la gentilezza possibile guardandomi mi disse:
- Tutto quello che vuoi o che non vuoi va bene per me, ma mi mandi via così senza nemmeno offrirmi la vista del tuo corpo che deve essere splendido?-
Forse ero predisposta in quel momento, forse mi aveva saputo dire le parole giuste, forse la cosa mi stava intrigando, il fatto è che mi sono tolta la gonna e sono rimasta in piedi davanti a loro con la camicetta semiaperta ed un minuscolo paio di slip rigorosamente innalzata dai miei tacchi a spillo che è l'unica calzatura che mio marito mi concede d'indossare ogni volta che usciamo.
- Ora però Mario mi devi dare una mano tu - Furono le sole parole che riuscii a pronunciare.
Mi sedetti nel divano in mezzo a loro e mio marito mi mise subito il seno allo scoperto cominciando a baciarmelo, aspettavo di sentire le mani di Sergio, questo era il suo nome, sul mio corpo ma non accadeva. Guardava e basta. Solo dopo che mio marito, me lo ha detto a posteriori, gli ha fatto a mia insaputa un cenno quasi di via libera ha cominciato a darsi da fare.
Mi ha tolto gli slip e ha cominciato a sgrillettarmi, poi si è chinato tra le mie coscie e la sua lingua ha cominciato a leccarmi la figa, mi stava scoppiando la testa. Da lì in avanti il comando delle operazioni l' ha preso in mano Sergio, mi ha fatta chianare davanti a Mario e mi ha detto di prenderglielo in bocca, cosa che ho fatto, intanto lui si è spogliato mi è venuto da dietro e mi ha cominciata a penetrare, da impazzire, non pensavo mai che al mondo potesse esistere un cazzo di quelle dimensioni, mi squarciava, ho cominciato a godere come mai prima in vita mia, era un coito dietro all' altro, mi sentivo sciogliere ma non so perchè a Mario non lo volevo lasciare intuire.
Ci ha messo poco Mario a venirmi in bocca, dopodichè Sergio si è riseduto sul divano e mi ha invitata ad ipalarmi, è stato il momento in cui ho potuto vedere la sua meravigliosa verga, incredibile, ed incredibile era che per quanto lunga e grossa fosse tutta entrasse nella mia figa senza sforzo alcuno e procurandomi solo piacere. Mio marito seduto accanto a noi a guardarci era già tornato in erezione e si stava masturbando, mi dondolavo con quel meraviglioso e bollente perno dentro la figa mentre il mio montone mi schiaffeggiava dolcemente i glutei e con l'altra mano mi tormentava i capezzoli che erano diventati duri come sassi, Sergio mi ha chiesto dopo un pò di prenderglielo in bocca per vedere se ero brava a fare i pompini, non finivo più d' ingoiarlo, mi ero inginocchiata davanti a lui e glielo leccavo con tutta l'abilità di cui ero capace, a sentire i suoi gemiti di gusto la cosa non gli spiaceva affatto, Mario intanto si era alzato in piedi e masturbandosi mi era venuto in pieno viso. Sentivo Sergio dentro la mia bocca che stava pulsando in modo frenetico ed immaginai che stesse per venire, mi sono fermata subito perchè volevo ancora cavalcarlo e così ho fatto cominciando a godere da quando me lo ha impuntato fino a che spossata non ne sono discesa e dopo un attimo di riposo durante il quale in due mi tormentavano le tette e la figa mi sono nuovamente dedicata con la bocca a quel meraviglioso membro maschile, intanto che lavoravo con la bocca Sergio mi ha chiesto di mettermelo dietro, non l'ho mai lasciato fare nemmeno a Mario perchè le poche volte che ci abbiamo provato non sopportavo il dolore quindi gli ho detto che se lo poteva scordare, non mi parve particolarmente deluso ma aveva un sorrisino che era tutto un programma.
Mi è venuto in bocca pure lui ma a differenza di mio marito i suoi fiotti di sperma non finivano mai, e per la prima volta nella mia vita sono venuta senza avere nulla dentro alla figa, ho deglutito il tutto con molta naturalezza, cosa che con Mario non avevo mai fatto, nemmeno pochi momenti prima, non avevo mai ingoiato sperma, con quello di Sergio mi parve la cosa più naturale del mondo.
Sconvolgente, ma la cosa per me impressionante è che lo era stato in positivo. Mi sembrava di aver sostenuto "la tesi di laurea da troia" e oltre ad essere stata promossa ero felicissima, cosa che mai e poi mai avrei immaginato.
Ci siamo salutati e Sergio si è raccomandato di richiamarlo ogni volta che lo avessimo voluto, sapevo già che lo avrei fatto.
Tornando a casa nostra nè io nè Mario eravamo sazi, mi ha scopata in macchina in garage prima di salire in casa e per un lungo periodo siamo stati entrambi talmente eccitati al ricordo di quei momenti che abbiamo fatto sesso con una frequenza e con una intensità fino a quel punto della nostra vita sconosciuta.
Poi un giorno ho telefonato a Sergio...
Luisa.