
Toy Boy
Lasciato dalla fidanzata dopo molti anni di fidanzamento e ad un passo dal matrimonio lascio l'Italia distrutto.
La prima meta che mi viene in mente e' la Grecia dove trovo lavoro come cameriere in un ristorante Italiano.
Quando c'ero stato in estate questa cittadina era piena di fighe ma adesso nemmeno l'ombra, ovvio adesso e' inverno, ma poi sinceramente non sono pronto.
Esco con la cassiera che vuole fare le cose sul serio e non l'ho nemmeno ancora baciata (dio, ma quanto ci vuole sono proprio cosi' rovinato?non mi piaciono piu' le donne?).
Il tran tran continua e il lavoro anche, comincio a parlare un po' la loro lingua, non si sa mai.
Un bel giorno arriva un gruppetto di donne inglesi (c'e' una grossa comunita' di britannici qui) la piu' giovane avra' si e no quarantacinque anni sono in libera uscita dai mariti e sbevacchiano un po' e si divertono.
Fanno un mucchio di battutine, ma pensano che io non capisca, invece una si riferisce al mio cazzo che forse a lor parere gonfia i miei jeans, a me non sembra ma...
In ultimo proprio la piu' giovane, la bionda ( che bella donna che e' ancora, occhi azzurri, bei denti e quei capelli accidenti) mi prende per la mano e mi tira vicino al tavolo.
Mi dice che e' sposata con un Greco da molti anni ma che il suo sogno sarebbe stato di sposare un Italiano e di vivere in Italia.
Lei ha un piccolo bar e scherzando mi dice di andare a lavorare da lei, ripeto scherza e' un po ubriaca ma poi mi spiega dov'e' il posto e mi dice di andare a trovarla qualche volta.
Il primo giorno di riposo vado in bicicletta da Jane.
E' dietro al banco, non c'e' nessuno nel bar e lei indossa un carinissimo grembiulino, sono le cinque, "sono qui per il the.....inglese"dico.
Si toglie il grembiule e mi dice che il the non si beve al bar ma a casa tranquilli, quindi di corsa a casa mia.
Provo a fare gli onori di casa, la faccio accomodare si guarda in giro poi mette un cd di Pavarotti, canta con lui poi viene da me che armeggio con la teiera e me la toglie di mano abbracciandomi da dietro "cosi' si fa" mi dice.
Mi volto e l'odore dei suoi capelli mi inebria, (dio mi gira la testa che bello, vorrei svenire) poi ride mi guarda ci baciamo.
Che bocca umida e calda, ancora adesso a distanza d'anni non la posso dimenticare, in un lampo siamo nudi sul tappeto e che fisico ragazzi come una trentenne.
Mi succhia il cazzo e chiudo gli occhi, con l'esperienza che si ritrova mi sembra di avere il cazzo lungo trenta centimetri ogni tanto devo guardare se e' ancora li' e non me l'ha staccato.
Sono tutto bagnato, ho saliva su tutte le palle e' colata fino al culo, e con un dito mi massaggia l'ano senza penetrarmi, mentre mi mangia tira giu' tutti i cuscini dai divani mi fa mettere a quattro zampe e mentre mi lecca il culo, questa volta infila la lingua e si aiuta con le dita con l'altra mano mi masturba.
Io mi lascio fare, forse per oggi le basta quello...ma no, non appena sente che sono vicino a venire mi morde forte una chiappa e mi fa girare di forza.
Tutta la sborra ritorna nell palle e lei si siede sulla mia faccia.
UN LAGO. M
i prende per la testa e mi tira di qua e di la poi quando lo decide (comanda lei oggi) finalmente si siede sul mio cazzo.
Il tempo di metterlo dentro e"I'm coming" dice, io vengo sul suo orgasmo e li stiamo almeno un ora addormentati.
La scopata in se' e consistita in una sola stantuffata della durata di due secondi, forse uno.
Ci risvegliamo con un sorriso e dopo un paio di baci la sbatto sul divano o quel che e' rimasto di esso e comincio a stantuffare, mentre pompo ci guardiamo e sappiamo che quello che ci siamo appena regalati e' irripetibile e indimenticabile, un pensiero che dura poco perche' le sborro dentro di nuovo senza averlo mai tirato fuori da qualche ora in qua e stavolta lei viene sul mio cazzo con un altro sorriso ma che stavolta dice "don't think that this is the last time toy boy......"